Maturità 2026, tra poesia, attualità e cittadinanza: la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2026 ha proposto agli studenti un percorso ricco e articolato, capace di intrecciare letteratura, storia, attualità , scienza e riflessione civile. Le sette tracce ministeriali, suddivise nelle tradizionali tipologie A, B e C, hanno offerto ai maturandi l’opportunità di confrontarsi con temi profondi e particolarmente vicini alle sfide del nostro tempo.
Tipologia A: la letteratura tra emozioni e riflessione
Per l’analisi del testo poetico, il Ministero ha scelto Cesare Pavese e il componimento Passerò per piazza di Spagna. Una poesia intensa, che invita a riflettere sul rapporto tra memoria, solitudine e ricerca di sé. Il testo rappresenta uno dei temi più cari all’autore piemontese: l’inquietudine esistenziale dell’uomo moderno, sospeso tra desiderio di appartenenza e senso di estraneità .
La seconda proposta letteraria ha invece portato gli studenti nel mondo della narrativa di Vitaliano Brancati attraverso il brano I piaceri. Il testo offre una riflessione ironica e al tempo stesso profonda sui desideri umani, sulle abitudini sociali e sul modo in cui il piacere può influenzare le scelte individuali. Una traccia che richiedeva non solo capacità di comprensione, ma anche sensibilità interpretativa.
Tipologia B: il testo argomentativo tra storia, scienza e geopolitica
La prima proposta di carattere storico-politico ha avuto come protagonista l’Assemblea Costituente, analizzata attraverso il discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. Una scelta che ha riportato l’attenzione degli studenti sui valori fondanti della Repubblica italiana, sul ruolo delle istituzioni democratiche e sul significato della partecipazione politica in una società libera.
Sul versante scientifico e comunicativo, la traccia ha preso spunto dal libro di Piero Bianucci, Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire. Il tema centrale riguarda l’importanza della divulgazione e della chiarezza comunicativa in un’epoca caratterizzata da una quantità crescente di informazioni. Agli studenti è stato chiesto di riflettere sul rapporto tra conoscenza, linguaggio e accessibilità del sapere.
Di grande attualità anche la proposta geopolitica dedicata al tema delle frontiere, sviluppata a partire dal saggio di Frank Furedi, I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere. La traccia ha invitato a interrogarsi sul significato dei confini nel mondo contemporaneo, tra globalizzazione, migrazioni, identità nazionali e sicurezza internazionale. Un argomento complesso che si presta a molteplici interpretazioni e collegamenti con l’attualità .
Tipologia C: l’attualità tra incanto e fatica
La prima traccia di attualità ha proposto una riflessione sul concetto di incanto, partendo dall’articolo Funziona a meraviglia della giornalista Wenke Husmann. In una società dominata dalla velocità , dalla tecnologia e dall’efficienza, il tema dell’incanto richiama la capacità di stupirsi, di osservare il mondo con curiosità e di riscoprire il valore delle piccole meraviglie quotidiane.
La seconda proposta ha invece affrontato il tema della fatica, prendendo spunto dalle pagine di Mario Calabresi tratte dal libro Alzarsi all’alba. La riflessione si concentra sul valore dell’impegno, della perseveranza e del sacrificio come strumenti di crescita personale e collettiva. Un argomento particolarmente vicino ai giovani, chiamati ogni giorno a confrontarsi con obiettivi, aspettative e sfide sempre più complesse.
Un esame che guarda al presente
Le tracce della Maturità 2026 sembrano accomunate da un filo conduttore preciso: la necessità di comprendere il presente attraverso gli strumenti della cultura, della storia e del pensiero critico. Dalla poesia di Pavese alle riflessioni sulla fatica e sull’incanto, passando per il dibattito sulle frontiere e sulla comunicazione scientifica, il Ministero ha proposto temi capaci di stimolare non solo le competenze scolastiche, ma anche la consapevolezza civica degli studenti.
Al di là delle scelte dei maturandi, le tracce di quest’anno hanno messo al centro temi che parlano a tutti: identità , impegno, meraviglia e cittadinanza. Ora la parola passa agli studenti, chiamati a trasformare conoscenze, idee ed esperienze personali in una prova che segna uno dei momenti più importanti del loro percorso scolastico. Una scelta che conferma la volontà di trasformare l’esame di Stato non in una semplice verifica delle conoscenze, ma in un’occasione per leggere e interpretare il mondo contemporaneo.











