In merito alle recenti segnalazioni relative alle richieste di recupero delle somme per prestazioni sanitarie erogate in regime di esenzione ticket, l’ASP di Catania ha fornito ulteriori chiarimenti per una corretta comprensione del quadro normativo e procedurale. Di seguito cosa cambierà.
Le esenzioni previste
L’Asp chiarisce che le verifiche sulle esenzioni per reddito (codici E01, E02, E03, E04) derivano da controlli incrociati effettuati a livello nazionale attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, sulla base dei dati trasmessi da Agenzia delle Entrate, INPS e Ministero del Lavoro. Quando, a seguito di tali verifiche, un’esenzione non risulta confermata per uno specifico anno di riferimento, viene generata una segnalazione amministrativa (cosiddetto “bollino rosso”), che comporta l’attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente per il recupero delle somme relative alle prestazioni fruite. La documentazione necessari può essere richiesta anche tramite la piattaforma online “ASPConTe – Servizi Territoriali”. Sul sito istituzionale dell’Asp di Catania è inoltre disponibile una sezione dedicata ai “bollini rossi”, con informazioni, FAQ e contatti per assistenza e chiarimenti.
Per la verifica della propria posizione fiscale e reddituale, i cittadini possono, ove necessario, avvalersi dei propri consulenti di fiducia (CAF, patronati, commercialisti), in quanto gli uffici dell’Asp non dispongono degli strumenti necessari per effettuare valutazioni di natura fiscale. Qualora il cittadino ritenga che la segnalazione non sia corretta, è prevista la possibilità di presentare un’istanza di riesame entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso, allegando la documentazione utile a dimostrare il diritto all’esenzione per il periodo di riferimento. L’istanza può essere trasmessa tramite PEC agli indirizzi indicati nella sezione “Contatti” del Distretto sanitario competente oppure attraverso la piattaforma “ASPConTe”, nella sezione dedicata ai “bollini rossi”.
A fronte della presentazione dell’istanza di riesame, pervenuta entro i termini, si procede alla temporanea sospensione dell’avviso ed alla concessione dell’esenzione ticket per un periodo di 120 giorni.
Cambia la gestione dei “bollini rossi”
Al fine di agevolare l’accesso ai servizi e garantire un supporto più efficace ai cittadini, è stata, inoltre, definita a livello aziendale una specifica organizzazione per la gestione delle pratiche connesse ai “bollini rossi”, attraverso un gruppo di lavoro dedicato che opera sull’intero territorio provinciale, garantendo uniformità nelle procedure, nella valutazione delle istanze e nei tempi di lavorazione.
Per quanto riguarda le attività di front office, il Distretto sanitario di Catania ha attuato, a partire dal 1° aprile, una riorganizzazione dei servizi dell’Anagrafe Assistiti, che ha previsto il potenziamento degli sportelli dedicati. Nel Distretto sono operativi quattro punti di accesso dell’Anagrafe Assistiti: a Catania (Via La Marmora e PTA Librino–San Giorgio), a Motta Sant’Anastasia (Corso Sicilia) e a Misterbianco (presso gli uffici comunali), presso i quali è possibile svolgere le principali pratiche anagrafiche e ricevere informazioni o presentare istanze relative ai “bollini rossi”.
A supporto dell’organizzazione complessiva dei servizi, sono stati attivati tre Punti di Raccolta aziendali (PIR) sul territorio distrettuale, ubicati presso le sedi di Via Pasubio (ingresso Via Pola), Via Sardo e Via Tito Manlio Manzella (zona Canalicchio). Resta inoltre disponibile la piattaforma digitale “ASPConTe-Servizi Territoriali”, accessibile 24 ore su 24, che consente ai cittadini di gestire in autonomia le principali pratiche di Anagrafe Assistiti, comprese quelle relative ai “bollini rossi”, riducendo la necessità di accesso agli sportelli fisici e contribuendo a una gestione più rapida ed efficiente delle richieste.












