Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case destinati a studenti fuorisede. Nello specifico, si tratta di un credito d’imposta sull’l’IMU da versare, per cui il Parlamento ha stanziato 2 milioni di euro, grazie ai fondi PNRR. Di seguito tutti i dettagli a riguardo e i vantaggi per gli studenti universitari che studino lontano da casa.
Bonus università, di cosa si tratta
Si tratta di un credito d’imposta pari all’importo versato a titolo di Imposta Municipale Propria (IMU) in relazione agli immobili, o a parte di essi, destinati ad alloggio o residenza universitaria. Il nuovo incentivo sarà dedicato a tutti quei soggetti soggetti privati, operatori economici e imprese che concedono in affitto gli immobili di loro proprietà e che siano in possesso di specifici requisiti. Per la nuova misura sono previsti circa 5 milioni di euro annui, con uno stanziamento di 2 milioni extra per il periodo 2026-2027.
Come specificato dal Decreto Interministeriale n. 1439 del 29 dicembre 2022, inoltre, i redditi derivanti dalla messa a disposizione di posti letto presso alloggi o residenze per studenti universitari, non concorrono alla formazione del reddito ai fini dell’IRPEF, dell’IRES, nonché alla formazione del valore della produzione netta ai fini dell’IRAP, nella misura del 40%.
Bonus università, a chi spetta
Potranno accedere al bonus e quindi al credito di imposta IMU tutti i seguenti soggetti:
- imprese;
- gli operatori economici di cui all’articolo 3, comma 1, lettera p) del Decreto
Legislativo 18 aprile 2016, n. 50; - gli altri soggetti privati di cui all’articolo 1, comma 1 della Legge n. 338 del 2000, ovvero quei soggetti a cui sono state riconosciute le risorse stanziate nell’ambito del “Nuovo housing universitario”.
Saranno invece esclusi i seguenti soggetti:
- le “imprese in difficoltà”, così come definite dall’articolo 2, punto 18), del Regolamento (CE) n. 651/2014;
- le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria.
Bonus università, come richiedere l’imposta
Per poter ottenere l’incentivo i proprietari dovranno:
- comunicare annualmente (salvo proroghe), entro 20 giorni dal versamento a saldo dell’IMU, al Ministero dell’università e della ricerca l’importo versato, allegando, altresì, la documentazione comprovante l’avvenuto versamento in acconto e a saldo;
- presentare un’autocertificazione che riporti gli elementi identificativi del soggetto beneficiario, l’ammontare dell’IMU e l’ammontare del credito d’imposta richiesto.













