Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: sostenere occupazione e imprenditorialità giovanile attraverso un contributo economico diretto. Si parla di un contributo economico totale di 18.000 euro, che verrà erogato in 36 rate mensili da 500 euro. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.
Bonus giovani under 35, a chi spetta
L’incentivo economico sarà destinato a tutti i giovani con meno di 35 anni che hanno avviato una nuova attività tra il 1 luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Per quest’anno la platea dei beneficiare verrà ampliata rispetto agli scorsi anni. Infatti con la manovra 2026, il bonus potrà essere richiesto anche dai lavoratori autonomi! In questo caso, per i liberi professionisti, il requisito temporale viene calcolato dalla data di apertura della partita iva. Restano invece escluse le attività non rientranti nei settori considerati strategici dal decreto.
Nello specifico, l’inps ha precisato che non tutte le attività possono accedere alla misura, ma solo quelle con specifici codici ateco. Potranno richiedere l’incentivo economico:
- attività legali e contabilità ,
- consulenza gestionale e direzione aziendale,
- architettura e ingegneria,
- ricerca scientifica e sviluppo,
- pubblicità e ricerche di mercato,
- attività professionali e tecniche,
- servizi veterinari.
Bonus giovani under 35, i requisiti
Il Bonus potrà essere richiesto dai soggetti che rispettano tutte le seguenti condizioni:
- età inferiore a 35 anni al momento dell’apertura dell’attività ;
- assenza di impiego al momento dell’avvio della partita IVA;
- apertura della partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025;
- attività riconducibile a settori legati a sviluppo tecnologico, innovazione, sostenibilità ambientale. Questo requisito è verificato tramite i codici ATECO, individuati dal decreto interministeriale del 3 aprile 2025.
Bonus giovani under 35, come presentare domanda
Le domande, come ogni anno, potranno essere presentate tramite la piattaforma Inps. Si ricorda, che la finestra temporale per l’invio delle domande delle partite iva è fissata dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Si ricorda, che il contributo, una volta riconosciuto, viene erogato mensilmente senza soluzione unica, garantendo una entrata stabile nel tempo.













