Dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni scorsi, la circolazione ferroviaria sull’isola sta gradualmente tornando alla normalità . A partire da domani, sarà riaperta la tratta Taormina-Catania-Siracusa. Mentre la linea Palermo-Catania, già parzialmente riattivata ieri, è ora operativa a pieno regime.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro tra Giampilieri e Taormina per rimuovere detriti e oggetti di vario genere, portati dal mare sui binari, e per ripristinare le infrastrutture danneggiate dalle mareggiate. I cantieri, già in fase di allestimento, interesseranno ampi tratti di rilevato ferroviario tra Giampilieri e Alì Terme, Scaletta, Sant’Alessio, Letojanni e Taormina, dove è prevista una ricostruzione completa. Nel frattempo, sono già stati ripristinati gli impianti e le infrastrutture alla stazione di Catania Centrale, che era stata allagata durante gli eventi meteo, e ricostruito un palo della trazione elettrica tra Giarre e Acireale, danneggiato dalla caduta di alberi.
La situazione alla ferrovia tra Messina e Taormina
Inoltre, per il ripristino della circolazione ferroviaria tra Messina e Taormina, ci vorrà sicuramente più tempo, dai 10 ai 15 giorni. Mentre il tempo di intervento sarà un po’ più breve per la tratta Taormina-Catania. Le mareggiate che hanno flagellato la zona ionica hanno causato gravi danni alla linea ferroviaria, con numerose criticità lungo il percorso. La situazione più critica si registra a Scaletta, dove i binari sono letteralmente sospesi nel vuoto, ma non mancano altri punti di danneggiamento lungo tutta la tratta, sebbene di entità minore.
Alcuni danni non sono ancora stati completamente quantificati, in quanto la presenza del mare impedisce ai tecnici di effettuare una valutazione accurata in alcuni tratti.













