Continua l’ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d’Italia. L’aumento esponenziale dei casiĀ rischia di portare numerosi ospedali italiani al sovraffollamento. D’altronde, proprio in questi giorni,Ā i casi settimanali a si attestano a quota 802.879. Il totale dei contagi stagionale ha superato i 7,5 milioni, mentre l’Incidenza nazionale ĆØ di 14,07 casi ogni mille assistiti.
Le regioni più colpite per il 2026
dalle regioni maggiormente colpite dalla nuova influenza cappa al primo post si trova la Campania con 20,52 casi per mille assistiti. A seguire la Sicilia con 19,41 casi per mille assistiti. Infine, le Marche con 18,52 casi per mille assistiti. La situazione si fa critica proprio in Sicilia a causa di un sovraffollamento ospedaliero che ha superato ilĀ 350%.L’emergenza influenzale in Sicilia sta colpendo duramente le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare i bambini con fasce d’etĆ che vanno dagli 0 anni ai 9 anni. A questi si aggiungono gli anziani over 70.Ā Tuttavia, a differenza di altre regioni, la Sicilia ha visto un’incidenza relativamente bassa tra gli anziani, risultato di dell’efficace risposta alla campagna vaccinale, che ha visto la somministrazione di 1,2 milioni di dosi.
A dir la sua anche Mario Balzanelli, presidente del 118, che ha segnalato un carico di richieste senza precedenti alle centrali operative. L’invito rivolto ai cittadini ĆØ quello di non intasare le linee di emergenza e di rivolgersi, dove possibile, ai medici di medicina generale per la gestione dei sintomi che, seppur lunghi, possono spesso essere curati a domicilio.












