Categorie: In Copertina

Qualità della vita degli anziani: come si vive in Sicilia? I dati e la classifica

Il nostro è un Paese che continua a invecchiare, entro il 2034 gli anziani aumenteranno del 19%. Ma come vivono gli anziani in Sicilia?

Il Sole 24 Ore ha presentato, in anteprima al Festival dell’Economia di Trento, l’analisi riguardante la qualità di vita degli anziani nelle nostre città italiane. Il nostro è un Paese che continua a invecchiare, a dirlo i dati Istat, secondo i quali entro il 2034 gli anziani aumenteranno del 19%.

Le città in cima alla classifica

Analizzando la classifica e dati raccolti dal Sole 24 Ore, in prima posizione si trova Trieste, con un punteggio di 560,5. In cima alla classifica per importo medio pensioni di vecchiaia, assistenza domiciliare ed esposti per inquinamento acustico, parametro per il quale ottiene il primo posto. Seconda classificata la città di Trento, con un punteggio pari a 552,2, ottenendo il primo posto per speranza di vita a 65 anni, assistenza domiciliare e partecipazione civile. Infine, in terza posizione Milano, che per quest’anno totalizza un punteggio di 541,9. Il capoluogo lombardo ottiene il primo posto per importo medio pensioni di vecchiaia e per il numero di servizi dedicati ai più anziani. Guardando invece in fondo alla classifica si trova, in 107esima posizione, Vibo Valentia. Preceduta da Frosinone e Cosenza.

Dove si vive meglio in Sicilia?

Il report del Sole 24 Ore sulla qualità della vita degli anziani fotografa una Sicilia in forte affanno, dove le storiche carenze sanitarie e il basso potere d’acquisto delle pensioni pesano sul quotidiano della terza età, parzialmente compensati solo dai servizi di prossimità.

In cima alla classifica regionale si posiziona Siracusa (74ª), trainata da ottimi risultati nei servizi alla persona e nel commercio a 15 minuti, ma frenata  per posti letto nelle RSA e speranza di vita a 65 anni, che la fanno scivolare in 105esima posizione. Segue Enna (79ª), che brilla a livello nazionale per il numero di infermieri ogni 10mila abitanti, ma presenta profonde lacune nell’assistenza domiciliare e nell’importo medio delle pensioni. Ragusa registra performance incoraggianti grazie a un’efficiente rete di trasporti sociali e assistenza medica di vicinato, nonostante i bassi assegni pensionistici e la carenza di biblioteche.

Più giù si attesta Agrigento (89ª), che scivola alla 105ª posizione per l’importo delle pensioni di vecchiaia ed è maglia nera in Italia per numero di medici specialisti, posti nei servizi sociali e letti nelle RSA. Al 91° posto troviamo Trapani, che pecca gravemente nell’offerta culturale e negli orti urbani, ma si difende bene grazie alla vicinanza dei servizi commerciali. Caltanissetta (92ª) presenta pessimi dati sulla speranza di vita e la presenza di biblioteche, ma rimonta sulla gestione dei servizi alla persona a 15 minuti. Chiude Messina (97ª): la città dello Stretto è ultima in Italia per consumo di farmaci contro la depressione e priva di RSA sufficienti, ma vanta un eccellente ottavo posto nazionale nel trasporto per anziani e disabili.

E la nostra città di Catania?

Ribaltando i pronostici negativi di giovani e bambini, Catania si impone come la regina indiscussa della terza età in Sicilia, conquistando un sorprendente 22° posto nazionale. La nostra città di Catania ottiene il primo posto per per il trasporto di anziani e disabili. La sanità territoriale si dimostra reattiva, posizionandosi al nono posto per posti letto ad elevata assistenza e vantando un’ottima presenza di medici specialisti e assistenza domiciliare. Funziona perfettamente anche il modello della “città a 15 minuti”, che garantisce un accesso rapido a servizi sanitari, commerciali e alla persona. A fare la differenza è però il fattore umano: a Catania sono pochissimi gli anziani che vivono in solitudine, un dato sociale che frena il consumo di farmaci contro la depressione. Buono anche il controllo del caos urbano (39° per esposti da inquinamento acustico). Le uniche ombre riguardano la carenza di infermieri e il deficit di posti letto nelle RSA, che insieme alla speranza di vita a 65 anni fanno scivolare la città al 99° posto.

 

Ilaria Santamaria

Laureata in lettere e futura filologa comparatista. Ad occupare il mio tempo libero lunghe passeggiate sotto il sole e una buona lettura di un classico.

Pubblicato da
Ilaria Santamaria

Articoli recenti

Catania, scontro sulle strisce blu: “Il Consiglio dice stop alle 20:00, ma Amts rimanda la deliberazione”

Riesplode la polemica sulla sosta a pagamento a Catania. Al centro dello scontro c'è la…

15 Luglio 2026

Censis 2026/2027: come si posiziona davvero l’Università di Catania tra i Grandi Atenei italiani?

È stata pubblicata la nuova edizione della prestigiosa Classifica Censis delle Università Italiane (edizione 2026/2027),…

15 Luglio 2026

Mafia, droga e droni in carcere: blitz a Catania con 22 arresti, coinvolti anche un avvocato e un medico

Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,…

15 Luglio 2026

Catania FC, il cammino della nuova stagione si scopre a fine luglio: le date chiave

Tre giorni decisivi per tracciare la mappa e il calendario del prossimo campionato. Il Catania…

15 Luglio 2026

Meteo Sicilia, allerta rossa per rischio incendi: il bollettino della Protezione Civile

Meteo Sicilia: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso numero 142…

15 Luglio 2026

Classifica Censis: Università di Catania fanalino di coda tra i grandi atenei statali

La nuova Classifica Censis dei grandi atenei statali fotografa la situazione delle università italiane tra…

14 Luglio 2026