Categorie: Attualità

Il caso dei supplementi carburante: l’esposto del Codacons

L'Antitrust indaga sulle richieste di costi extra per il rincaro del cherosene e sulla trasparenza dei contratti di volo

Il Codacons ha annunciato ieri in un comunicato, la presentazione di un esposto all’Antitrust riguardante le richieste di integrazione economica avanzate da alcune compagnie aeree ai passeggeri che hanno già completato l’acquisto dei propri biglietti. L’obiettivo è verificare la legittimità di tali pretese e la trasparenza delle clausole applicate.

Le segnalazioni e il caso Volotea

Secondo quanto riportato dall’associazione dei consumatori, si stanno moltiplicando le segnalazioni di viaggiatori costretti a pagare somme extra a titolo di adeguamento carburante, nonostante il titolo di viaggio sia stato acquistato mesi prima.

Analisi delle condizioni di viaggio

La possibilità di variare il prezzo è effettivamente inserita nel contratto di trasporto della compagnia. Le clausole prevedono che, in caso di variazioni straordinarie dei prezzi energetici, Volotea possa applicare un adeguamento limitato e temporaneo.

I requisiti per l’applicabilità

Secondo le condizioni citate, l’adeguamento è vincolato a determinati criteri:

  1. Trasparenza: i passeggeri devono essere stati informati della metodologia di calcolo durante il processo di prenotazione.

  2. Consenso informato: la clausola si applica solo a chi ha potuto prendere una decisione consapevole prima di completare l’acquisto.

  3. Metodologia: il calcolo deve seguire soglie e limiti pubblicati ufficialmente sul sito web del vettore.

Le criticità rilevate dall’Antitrust

L’esposto del Codacons punta a scardinare la validità di queste pratiche basandosi sulla normativa europea, che impone la presentazione di un prezzo finale e definitivo al momento della transazione.

Il principio di reciprocità

Un punto cruciale della contestazione riguarda la natura “bilaterale” della clausola:

“Occorre verificare se tale clausola sia applicata anche nella direzione opposta, ovvero in termini di rimborsiquando il costo del carburante diminuisce.”

Se la variazione avvenisse solo al rialzo, si configurerebbe come una clausola vessatoria, operante ad esclusivo vantaggio del professionista e a danno del consumatore, violando i principi fondamentali di equità contrattuale.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, Il Criptoportico di Villa Bellini apre ogni weekend: visite gratuite da ottobre

Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…

30 Settembre 2026

Concorso ASMEL 2026, c’è la proroga: ecco il nuovo termine ultimo

Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…

30 Settembre 2026

Rubati condizionatori nuovi in una scuola a Catania, Trantino: “Feccia che non merita di stare nella società”

Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…

30 Settembre 2026

Assunzioni Rinascente, nuove opportunità anche a Catania e Palermo

Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…

30 Settembre 2026

Catania, rinuncia a 8,2 milioni per le piste ciclabili: l’attacco di Legambiente alla Giunta Trantino

Legambiente Catania esprime una dura presa di posizione contro la decisione dell'amministrazione comunale di rinunciare…

30 Settembre 2026

Catania, chiuso lo svincolo A19 al Gelso Bianco: ecco quando

Gelso Bianco, cambia la viabilità sulla tangenziale. Nuove modifiche alla viabilità sulla tangenziale di Catania.…

29 Settembre 2026