Esame di terza media 2026: l’Esame di terza media rappresenta il momento conclusivo del primo ciclo di istruzione, comprendendo la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Superare l’esame consente l’accesso alla scuola superiore o ai percorsi regionali di istruzione e formazione professionale.
La pagina del Ministero dell’Istruzione e del Merito fornisce informazioni su norme di riferimento, modalità di ammissione, struttura delle prove e criteri di valutazione, richiamando il decreto legislativo 62/2017 e il decreto ministeriale 741/2017.
Requisiti per l’ammissione
Gli studenti interni possono essere ammessi se hanno frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, hanno partecipato alle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese, non hanno sanzioni disciplinari e hanno ottenuto almeno 6/10 nel comportamento. Il voto di ammissione, espresso in decimi, tiene conto dell’intero percorso triennale e il consiglio di classe può deliberare la non ammissione in caso di valutazioni insufficienti.
Possono partecipare anche candidati privatisti, compresi studenti in istruzione parentale, presentando domanda entro il 20 marzo 2026 presso una scuola statale o paritaria. Anche in questo caso, la partecipazione alle prove INVALSI resta obbligatoria.
Struttura delle prove
L’esame comprende tre prove scritte e un colloquio orale:
- Italiano: tracce narrative, descrittive o argomentative, comprensione e sintesi;
- Competenze logico-matematiche: problemi e quesiti sulle principali aree disciplinari;
- Lingue straniere: comprensione e produzione scritta in inglese e seconda lingua comunitaria.
Per gli studenti dei percorsi musicali, il colloquio orale include anche una prova di pratica strumentale. Il colloquio valuta la capacità di collegare discipline, argomentare e risolvere problemi, integrando l’educazione civica.
Modalità per studenti con disabilità o DSA
Gli studenti con disabilità certificata svolgono le prove secondo il proprio Piano Educativo Individualizzato, ricevendo un attestato di credito formativo se non partecipano all’esame. Gli studenti con DSA seguono il piano didattico personalizzato, con prove differenziate in caso di esonero dalle lingue straniere.
Calcolo del voto finale
Ogni prova scritta e il colloquio ricevono un voto in decimi. Il voto finale deriva dalla media tra il voto di ammissione (per interni) e la media dei quattro punteggi d’esame. Si considera superato con almeno 6/10, arrotondando all’unità superiore per frazioni ≥0,5. La lode può essere attribuita solo con decisione unanime della commissione.
Certificazione delle competenze
Chi supera l’esame riceve la certificazione delle competenze prevista dal decreto ministeriale 742/2017, attestando l’abilità di applicare conoscenze e competenze in contesti complessi. La certificazione include anche i livelli delle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese.













