Categorie: Attualità

Influencer da 10.000 follower denunciata a Catania: si spacciava per medico estetico sui social

Dopo il caso  del 2025 dello studente di Medicina che aveva allestito nella propria abitazione un vero e proprio centro di medicina estetica senza alcuna autorizzazione sanitaria (link notizia), un altro caso scoperto e denunciato dai Carabinieri del NAS di Catania.

L’accusa è pesante: i carabinierei dei Nas di Catania hanno denunciato a piede libero una donna catanese di 40 anni ritenuta responsabile dei reati di esercizio abusivo della professione sanitaria e di somministrazione di medicinali non autorizzati. L’operazione ha messo fine a un’attività che metteva seriamente a rischio la salute pubblica, operando totalmente al di fuori delle regole.

Dalle passerelle social all’indagine

L’inchiesta è scattata grazie a una segnalazione su presunti trattamenti estetici eseguiti da personale privo di titoli. Gli investigatori hanno quindi iniziato a monitorare i social network, dove la donna — seguita da oltre 10.000 follower — si spacciava per “medico estetico”. Attraverso i suoi profili, pubblicizzava i risultati di interventi a base di botox e filler, permettendo ai militari di individuare sia il modus operandi che la zona d’azione nel capoluogo etneo.

Un ambulatorio clandestino in casa

Accertata l’illecita attività, i Carabinieri del NAS, collaborati dai militari del Comando Arma territorialmente competente, hanno effettuato l’accesso ai locali, sorprendendo la donna mentre stava per eseguire un’ulteriore iniezione su una cliente già distesa su un lettino per massaggi, alla quale era stata preventivamente applicata una crema anestetizzante.
Nel corso della perquisizione sono state sottoposte a sequestro diverse attrezzature elettromedicali, dispositivi medici, confezioni di farmaci tipicamente utilizzate per il trattamento degli inestetismi del viso (in parte già utilizzate), un tariffario, un’agenda contenente le prenotazioni dei clienti e vario materiale utilizzato per l’esecuzione dei trattamenti estetici, inclusa una lampada impiegata per la realizzazione di contenuti destinati ai social network.

Presunzione di innocenza

La persona deferita all’Autorità Giudiziaria è da ritenersi presunta innocente fino all’eventuale definitivo accertamento della propria colpevolezza nella successiva sede processuale.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Autostrada A19 chiusa verso Catania, a fuoco un camion: traffico in tilt

Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…

10 Luglio 2026

Concorsi pubblici 2026: firmato il DPCM per oltre 3.700 assunzioni a tempo indeterminato

Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…

10 Luglio 2026

Unict, spese di locazione: via alle domande per il contributo alloggi 2026

Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…

10 Luglio 2026

Prima i furti nei B&B del centro, poi la rapina al supermercato: arrestato 36enne a Catania

La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…

10 Luglio 2026

Catania, fiamme in Tangenziale: a fuoco autocompattatore dei rifiuti e traffico in tilt

Nella mattinata di oggi si è registrato un grave imprevisto lungo la Tangenziale di Catania,…

10 Luglio 2026

Le scambiavano agli esami, oggi conquistano insieme Medicina

Per sei anni hanno condiviso gli stessi libri, gli stessi corridoi dell'università, le stesse sessioni…

9 Luglio 2026