
Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi, una patologia cronica che colpisce milioni di donne nel mondo ma che spesso rimane ancora poco conosciuta e diagnosticata con ritardo, tema già approfondito su LiveUnict Vivere con l’endometriosi, una lotta contro il silenzio: “Anni per una diagnosi”. In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dal Centro Regionale per la diagnosi e la cura dell’endometriosi dell’ARNAS Garibaldi di Catania, che ha organizzato un Open Day con visite gratuite per favorire la diagnosi precoce della malattia.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo, presso l’ospedale Ospedale Garibaldi Nesima, e sarà dedicato alle ragazze e alle giovani donne tra i 16 e i 26 anni. L’obiettivo è sensibilizzare sul tema della salute femminile e offrire un primo supporto medico a chi presenta sintomi sospetti o desidera approfondire la propria condizione.
L’iniziativa rientra nelle attività promosse dalla Regione Siciliana per il mese della consapevolezza sull’endometriosi e punta a favorire l’informazione e la prevenzione tra le più giovani. Durante l’Open Day del 7 marzo sarà possibile effettuare visite gratuite di prima diagnosi, con un numero limitato di posti disponibili.
In totale sono previste 20 visite, accessibili esclusivamente su prenotazione e fino a esaurimento delle disponibilità. Le consultazioni si svolgeranno dalle 9.00 alle 16.00 e saranno effettuate da specialisti del Centro regionale dedicato alla patologia.
Secondo i medici coinvolti nell’iniziativa, la diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci per affrontare l’endometriosi, permettendo di intervenire tempestivamente e ridurre l’impatto della malattia sulla qualità della vita.
Per partecipare all’Open Day è necessario prenotare anticipatamente inviando una richiesta via email all’indirizzo:
prenotazioniendometriosi@arnasgaribaldi.it
L’iniziativa è rivolta in particolare alle giovani donne tra i 16 e i 26 anni, una fascia d’età in cui spesso compaiono i primi sintomi ma in cui la malattia rimane ancora sottodiagnosticata, per ulteriori informazioni vai sul sito ufficiale Home – Associazione Progetto Endometriosi | apendometriosi.it, e cerca la tua città di riferimento.
L’obiettivo dell’evento è proprio quello di intercettare precocemente i segnali della patologia, evitando lunghi percorsi diagnostici che spesso possono richiedere anni prima di arrivare a una diagnosi definitiva.
L’Open Day non sarà solo un momento di visita clinica, ma anche un’occasione di informazione e confronto. Nei giorni successivi, infatti, verranno annunciate ulteriori iniziative dedicate alla salute della donna, con particolare attenzione al rapporto tra nutrizione, benessere e gestione della patologia.
Il progetto prevede il coinvolgimento di diverse figure professionali: ginecologi esperti, fisioterapisti specializzati nel pavimento pelvico, nutrizionisti, specialisti del dolore e professionisti che si occupano di fertilità.
Questa collaborazione tra specialisti rappresenta un elemento fondamentale per affrontare l’endometriosi in modo efficace, attraverso una presa in carico multidisciplinare che tenga conto di tutti gli aspetti della malattia, da quelli fisici a quelli psicologici.
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica causata dalla presenza di tessuto simile all’endometrio, il rivestimento interno dell’utero, in altre parti del corpo, come ovaie, tube, peritoneo e in alcuni casi anche intestino o vescica. Questa condizione provoca una risposta infiammatoria che può generare dolore e la formazione di aderenze e cicatrici.
Tra i sintomi più comuni ci sono dolori mestruali molto intensi, dolore pelvico cronico, dolore durante i rapporti sessuali, gonfiore addominale e stanchezza persistente. In alcuni casi la malattia può anche essere associata a difficoltà di fertilità.
Nonostante sia molto diffusa, si stima che colpisca circa 176 milioni di donne nel mondo, 14 milioni in Europa e circa 3 milioni in Italia, l’endometriosi resta ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata, con tempi di diagnosi che possono superare anche i sette anni, è una malattia cronica, invisibile e invalidante.
L’Open Day organizzato dall’ARNAS Garibaldi rappresenta quindi un’importante occasione per informare, prevenire e sensibilizzare sul tema della salute femminile. Ridurre il ritardo diagnostico significa migliorare la qualità della vita delle pazienti e offrire loro percorsi di cura più efficaci.
In un periodo in cui il dibattito sull’endometriosi sta finalmente guadagnando maggiore attenzione, iniziative come questa contribuiscono a costruire una rete di supporto tra istituzioni sanitarie, professionisti e pazienti. Per molte giovani donne potrebbe essere l’occasione per fare il primo passo verso una maggiore consapevolezza della propria salute.
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