Un risveglio brusco per migliaia di cittadini della provincia etnea. Questa mattina, 4 marzo 2026, alle ore 7:05, la terra ha tremato distintamente nel distretto sismico del Catanese, interessando sia il capoluogo che i comuni della fascia pedemontana.  Un sisma di magnitudo 4.5 è stato registrato dalla Sala Operativa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania (INGV-OE), con epicentro localizzato a soli 3 km a Nord-Ovest di Ragalna.
Nel comune di Aci Sant’Antonio il sindaco Quintino Rocca, attraverso i canali social, ha annunciato la chiusura delle scuole per le verifiche tecniche alle strutture. Secondo quanto si apprende da altre fonti, anche il comune di Tremestieri Etneo ha disposto la chiusura degli edifici scolastici.
Anche nel comune di Catania, il sindaco Enrico Trantino ha disposto la sospensione delle attività didattiche, comunicandolo con un video sui suoi canali social.
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