Non solo nuovi sponsor, ma anche un ritorno alle radici. A margine della conferenza stampa allo Stadio “Angelo Massimino” per l’accordo con Aeroitalia, il Direttore Generale del Catania, Alessandro Zarbano, ha fatto il punto sulla trattativa per il recupero dello storico stemma del club etneo.
L’obiettivo della società è chiaro: riunire l’attuale realtà sportiva con i simboli della tradizione che hanno segnato decenni di storia rossazzurra.
I punti chiave della trattativa
Istanza formale: Il Catania ha già manifestato ufficialmente la volontà di acquisire il logo, come dichiarato da Zarbano: “È stata già fatta una richiesta, stiamo aspettando ulteriori passaggi”.
Sulla scia di Torre del Grifo, l’operazione segue il solco già tracciato per il centro sportivo, simbolo della continuità aziendale e strutturale che il club sta perseguendo. Il DG ha rassicurato sui costi dell’operazione, definendoli decisamente contenuti rispetto ad altre acquisizioni: “I valori economici sarebbero ben diversi rispetto all’operazione legata al centro sportivo”. Inoltre, ha precisato che al momento non è stata richiesta alcuna cauzione.
Il valore del simbolo
La riacquisizione del vecchio logo non è una semplice mossa di marketing, ma un segnale forte verso la piazza. La dirigenza punta a chiudere il cerchio iniziato con la rinascita del club, restituendo ai tifosi l’iconografia classica. “L’intenzione c’è, c’è tutto l’interesse a prendere il logo”, ha dichiarato Alessandro Zarbano, DG del Catania.
L’ottimismo che traspare dalle parole del dirigente lascia presagire che il “filo con la storia” possa essere presto ricucito.













