CATANIA – Con la conclusione delle celebrazioni e il rientro del Busto Reliquiario, Catania avvia la delicata fase del ripristino della viabilità. Il Comune ha disposto una serie di provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza stradale, condizionata dai residui della cera lasciata dai tradizionali “torcioni”. Sebbene molte arterie stiano gradualmente riaprendo, la parola d’ordine resta prudenza.
Sicurezza e aderenza: asfalto sotto osservazione
Le operazioni di bonifica sono imponenti: sono state sparse circa 100 tonnellate di segatura lungo il percorso processionale per assorbire la cera e mitigare il rischio di scivolamento. Prima di restituire pienamente le strade al traffico ordinario, i tecnici comunali stanno effettuando verifiche rigorose sull’aderenza della carreggiata.
La nuova mappa della viabilità
Per prevenire incidenti, l’Amministrazione ha istituito limiti di velocità stringenti e divieti mirati:
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Velocità ridotta: Sino a cessata esigenza, il limite massimo è fissato a 20 km/h in snodi cruciali come via Antonino di Sangiuliano (tra via Etnea e via Crociferi), via Caronda, via Bertuccio e diversi tratti di via Etnea.
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Area Pedonale: Resta il monitoraggio rigoroso in via Etnea alta, dove i mezzi autorizzati non potranno superare i 10 km/h.
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Stop a moto e monopattini: È scattato il divieto assoluto di transito per cicli, motocicli e monopattini lungo tutto l’itinerario della processione. Il divieto colpisce zone a rischio come Piazza Duomo, Piazza Stesicoro e Piazza Cavour, oltre alle vie trasversali interessate dal passaggio del fercolo.
L’appello del Comune
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima collaborazione: “È fondamentale rispettare la segnaletica temporanea per permettere il completamento della pulizia straordinaria e garantire l’incolumità di tutti”. L’obiettivo è conciliare il ritorno alla normalità con il rispetto del decoro urbano, riportando la città alla piena funzionalità nel minor tempo possibile.












