Sant’Agata 2026: Un calendario di eventi culturali e sportivi ricco, diffuso e partecipato farà da cornice alle celebrazioni della Festa di Sant’Agata 2026, che segna il novecentesimo anniversario della traslazione delle Reliquie della Patrona da Costantinopoli. Un Giubileo agatino che si annuncia straordinario per intensità spirituale, valore simbolico e coinvolgimento dell’intera città.
La presentazione ufficiale a Palazzo degli Elefanti
Il programma di Sant’Agata 2026 è stato illustrato a Palazzo degli Elefanti dal vicesindaco Massimo Pesce, delegato dal sindaco Enrico Trantino – impegnato in un incontro istituzionale per l’emergenza maltempo – e dal presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini, Carmelo Grasso.
Presenti anche la presidente della Commissione consiliare Sport e Cultura Erika Bonaccorsi e numerosi rappresentanti di enti, associazioni, scuole e realtà artistiche e sociali del territorio.
Collaborazioni e riconoscimenti nel segno della comunità
Tra gli interventi, quelli del presidente del Coni Sicilia Enzo Falzone, del delegato provinciale Davide Bandieramonte, della presidente di Confindustria Catania Cristina Busi Ferruzzi, del presidente nazionale Csain Salvo Spinella e della segretaria generale di Sport e Salute Germana Vinci.
Durante l’incontro è stato consegnato il I Premio Sant’Agata e lo Sport, istituito proprio quest’anno, a testimonianza del forte legame tra la Festa di Sant’Agata 2026 e i valori dello sport.
Gli appuntamenti religiosi: pellegrinaggi e quartieri protagonisti
Sul piano religioso, il presidente Grasso ha evidenziato l’avvio del pellegrinaggio penitenziale nei luoghi del martirio di Sant’Agata, in programma il 29 gennaio dalla Chiesa di Sant’Agata la Vetere, con tappe al Santuario del Carcere e alla Chiesa alla Fornace, fino alla Cattedrale.
Grande attenzione anche all’evento del 29 e 30 gennaio a Librino, con la presenza di 11 candelore per l’inaugurazione del “Roseto” dedicato a Sant’Agata, progetto della Fondazione Antonio Presti.
Musica e arte: dalla Banda dei Carabinieri al velo collettivo
Tra gli eventi più attesi di Sant’Agata 2026 spicca il concerto sinfonico della Banda dell’Arma dei Carabinieri, il 2 febbraio al Teatro Massimo Bellini, seguito dalla sfilata in via Etnea il giorno successivo.
Dal 30 gennaio al 12 febbraio, il Palazzo della Cultura ospiterà la mostra “icònA”, con nove opere dedicate a Sant’Agata, parte di un progetto sociale contro il degrado urbano promosso da Basaltika.
Il 3 febbraio mattina, via Etnea sarà attraversata dall’anteprima di “Tu sei Agata”, con il Velo collettivo ideato da Domenico Pellegrino, frutto di migliaia di donazioni tessili e del lavoro di oltre cento donne. L’opera, lunga un chilometro, sarà completata e presentata integralmente il 17 agosto.
Sport e inclusione: la Coppa Sant’Agata 2026
Ampio spazio anche allo sport con la Coppa Sant’Agata, avviata il 19 gennaio e in programma fino all’8 febbraio. Ventidue eventi sportivi, tra discipline olimpiche e paralimpiche, animeranno la città: dal nuoto al ciclismo, dal calcio al dragon boat, dal tennis al bridge, confermando Sant’Agata 2026 come una festa inclusiva, partecipata e profondamente radicata nel tessuto urbano.











