Catania, Ognina: il sindaco di Catania, Trantino, annuncia di voler rimodellare il piano di circolazione ad Ognina, dopo il passaggio del ciclone Harry che ha distrutto parti della zona.
Ognina: riapertura al pubblico
Dopo i danni causati dal ciclone Harry, il sindaco Trantino si è impegnato a cercare soluzione per la riapertura della zona di Ognina al pubblico.
Il tratto tra piazza Europa e Piazza Nettuno ha riaperto ieri, 28 gennaio 2026, ritenuto da Trantino un ”segno di ripresa rispetto a quanto compiuto dal ciclone Harry”.
Dato che non si potrà superare la soglia di sicurezza, si prevederà una sola carreggiata, a doppio senso di circolazione. Questa situazione rimarrà fino a quando non verranno ricostruite le parti maggiormente colpite dal ciclone.
Inoltre verranno presi in considerazione le problematiche relative all‘illuminazione. Sempre a partire da ieri, è stato riaperto lo spazio tra piazza Nettuno e Mancini Battaglia ma come affermato da Trantino, ci sarà una novità: ”la carreggiata lato mare sarà interessata dall’inizio dei lavori di rigenerazione, che condurranno all’abbattimento del ponte di Ognina. Ciò comporterà l’esigenza di rivedere il piano di circolazione, considerato che le due corsie rimanenti saranno a senso unico in direzione Ognina”.
Spese per la festa di Sant’Agata: la risposta del sindaco
Il sindaco Trantino ha inoltre risposto ad alcune affermazioni lette sul web riguardante l’imminente festa della Patrona di Catania, Sant’Agata.
Secondo quanto riportato dai social, i cittadini vorrebbero che i soldi destinati ai fuochi d’artificio o per Sant’Agata siano utilizzati per risanare i danni dovuti al maltempo.
Trantino non manca a rispondere su Facebook: ”Le spese sono finanziate da una voce di bilancio che non potremmo destinare ad altre uscite (so che non è facile comprendere certe dinamiche). La festa, e ciò che la rende attrattiva, genera economia. Sarebbe controproducente sospendere quel che crea indotto”.
Pertanto la decisione di proseguire ai preparativi della festa di Sant’Agata risultano funzionali ed utili al risanamento dell‘economia siciliana.













