Categorie: News Sicilia

Niscemi, continua ad estendersi la frana: 1500 gli sfollati

Niscemi, prosegue senza sosta la frana! Evacuate 300 famiglie e più di 1500 persone. Di seguito il punto della situazione e le dichiarazioni del sindaco.

A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, continua ad avanzare la frana! Interi quartieri come Sante Croci, Trappeto e via Popolo, sono stati evacuati. In queste ore ben 300 famiglie, circa 1500 persone, sono state evacuate. Molte di queste sono state trasferite in altre abitazioni e molti hanno passato la notte in un palazzetto dello sport. Ora dopo ora il terreno sotto i propri piedi continua a sparire, così come la propria quotidianità, le proprie abitazioni, le attività. Tutto lentamente sta sparando.

Si estende la zona rossa

Le principali arterie viarie, ovvero le strade provinciali 10 e 12, sono state chiuse, così come tutte le scuole. Per centinaia di residenti le abitazioni sono state dichiarate inagibili a tempo indeterminato. La situazione rimane critica per Niscemi.

“Stiamo tenendo tutto sotto osservazione. Domani il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, sarà qui per fare il punto della situazione. Questo ci dà un po’ di coraggio in questa fase delicatissima, drammatica, della nostra vita di comunità. Una tragedia che ci ha investiti e ci ha segnati e che ci segnerà nei prossimi mesi, e credo anche nei prossimi anni”, queste le parole di Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi. Aggiunge: “è un evento tragico che ci sta mettendo a dura prova. La zona rossa è stata ampliata e portata 150 metri dalla linea di frana, dalla parete a strapiombo che tutti hanno visto. È uno step temporaneo, dobbiamo capire come procederà la frana e tutto è strettamente monitorato”.

Aumentano gli sfollati

“Gli sfollati stanno aumentando perché la frana non è ferma, quindi mano a mano che continua a franare il fronte di frana entra dentro la città e diventa sempre più importante aumentare il numero degli evacuati”, avverte il capo dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano. “Se l’abitazione è sulla frana non solo non potranno rientrare, ma non potranno rientrare più e quindi c’è da fare anche un’attività di corretta comunicazione in questa situazioneaggiungeQuesto è uno degli elementi importanti che si accompagna alla compromissione della viabilità. Tre delle quattro strade che raggiungono Niscemi sono sulla frana e poi c’è il problema delle scuole, dell’ospedale e quindi di vita ordinaria che non è più ordinaria, e che dovrà essere affrontata”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

San Marco Catania: primato europeo in chirurgia robotica

Un intervento che segna un punto di svolta per la medicina europea arriva da Catania,…

23 Aprile 2026

Disum Unict, a Lettere una nuova offerta formativa: in arrivo il curriculum storico

Il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania si prepara già al prossimo anno accademico…

23 Aprile 2026

Concorsi Corte dei Conti 2026: c’è il bando per funzionari a tempo indeterminato

Concorsi Corte dei Conti 2026 per l'assunzione a tempo indeterminato di 36 funzionari: selezioni aperte…

23 Aprile 2026

Happy Index: quali sono le città più felici in Italia

“Una città è ciò che è perché i suoi cittadini sono ciò che sono” (Paluto).…

23 Aprile 2026

La Sicilia protagonista a Milano: Compasso d’Oro 2026

Dalla Sicilia alla scena internazionale del design, il percorso di Giorgia Bartolini racconta una visione…

23 Aprile 2026

Catania, tenta un furto indossando divisa della Croce Rossa: arrestato

Hanno tentato di mascherare il loro piano criminale di svaligiare un appartamento, spacciandolo per un…

23 Aprile 2026