Categorie: Utility e Società

Bonus università per gli affitti agli studenti fuori sede: come richiederlo

Bonus università: agevolazione fiscale e credito d’imposta sull’IMU per i proprietari che affittano alloggi a studenti fuori sede. Tutte le info da conoscere

Bonus università: nel 2026 torna al centro dell’attenzione il tema degli alloggi per studenti universitari fuori sede, con un bonus destinato ad incentivare i proprietari di immobili a destinare le proprie abitazioni all’affitto universitario. Il bonus si traduce in un credito d’imposta sull’IMU versata, riconosciuto a favore di soggetti privati, operatori economici e imprese che affittano immobili destinati ad alloggio o residenza universitaria e che rispettano determinati requisiti. Per la misura, il Parlamento ha stanziato complessivamente 2 milioni di euro, utilizzando fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Introdotto per la prima volta con il Decreto Aiuti Ter, il bonus rientra nel più ampio “Fondo per l’housing universitario”, nato con l’obiettivo di aumentare il numero di posti letto disponibili per gli studenti delle istituzioni della formazione superiore e rendere più sostenibile l’accesso al diritto allo studio. Di seguito, una panoramica sui dettagli del bonus da conoscere.

Bonus università: come funziona

Il bonus università funziona come un credito d’imposta riconosciuto a chi è tenuto al pagamento dell’IMU sugli immobili destinati ad alloggio o residenza per studenti universitari. L’agevolazione non viene erogata in forma diretta, ma può essere utilizzata esclusivamente in compensazione, riducendo l’imposta dovuta. L’obiettivo della misura è quello di incentivare la messa a disposizione di nuovi posti letto per gli studenti fuori sede, una delle principali criticità del sistema universitario italiano. I posti letto così ottenuti vengono destinati agli studenti individuati attraverso le graduatorie del diritto allo studio o, in alternativa, tramite graduatorie di merito.

Per poter beneficiare del credito d’imposta è necessario presentare una specifica richiesta al Ministero dell’Università e della Ricerca, che provvede a verificare il possesso dei requisiti previsti. Una volta esaminate le domande, il Ministero emana un decreto con l’elenco dei soggetti beneficiari e degli importi riconosciuti quindi, nel rispetto dei limiti di spesa e seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, eroga il contributo pari a 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024 fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Bonus università: a chi spetta e come richiederlo

Il credito d’imposta sull’IMU per gli immobili concessi in affitto agli studenti universitari fuori sede spetta a una platea ben definita di soggetti. Possono beneficiarne, in primo luogo, le imprese e gli operatori economici individuati dal del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Rientrano inoltre tra i destinatari dell’agevolazione gli altri soggetti privati indicati dalla Legge n. 338 del 2000, ossia coloro ai quali sono state riconosciute le risorse stanziate nell’ambito del c.d. “Nuovo housing universitario”. Sono invece esclusi dal beneficio alcuni soggetti specificamente individuati dalla normativa. Il credito d’imposta non si applica alle imprese in difficoltà, alle imprese in stato di scioglimento o di liquidazione volontaria, nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali, tra cui liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o amministrazione straordinaria.

Per ottenere il bonus università, i soggetti aventi diritto devono seguire una procedura precisa. È necessario comunicare annualmente, salvo eventuali proroghe, entro 20 giorni dal versamento a saldo dell’IMU, l’importo versato al Ministero dell’Università e della Ricerca, allegando la documentazione che attesti l’avvenuto pagamento sia dell’acconto sia del saldo. Alla comunicazione deve inoltre essere allegata un’autocertificazione contenente gli elementi identificativi del soggetto beneficiario, l’ammontare dell’IMU versata e l’importo del credito d’imposta richiesto.

Bonus università: a quanto ammonta il credito d’imposta

Il bonus università consiste in un credito d’imposta pari all’intero importo dell’IMU versata annualmente dai soggetti beneficiari fino al 2026, limitatamente agli immobili o alle parti di essi destinati ad alloggio o residenza per studenti universitari. Le somme versate non concorrono alla formazione del reddito ai fini dell’IRPEF e dell’IRES, né alla formazione del valore netto della produzione ai fini dell’IRAP.

Secondo quanto previsto dal Decreto Interministeriale n. 1439 del 2022, i redditi derivanti dalla disponibilità di posti letto negli alloggi universitari non concorrono alla formazione del reddito o del valore della produzione netta nella misura del 40%, a condizione che rappresentino più della metà del reddito complessivo derivante dall’immobile. Il credito d’imposta infine, non può essere cumulato con altre agevolazioni che riguardano le stesse spese ammissibili.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Pensioni, a rischio 55mila nuovi esodati dal 2027: i nuovi requisiti

Negli ultimi giorni, la Legge di Bilancio 2026 ha acceso un allarme tra i lavoratori…

27 Gennaio 2026

Congedo parentale esteso fino a 14 anni: tutte le novità e come ottenerlo

Congedo parentale: la legge di bilancio 2026, ha aggiornato i termini del congedo parentale, estendendo…

27 Gennaio 2026

Bonus mamme 2026 in busta paga: come funziona e quando arriva

Bonus mamme: anche per il 2026 le lavoratrici del settore pubblico e privato avranno diritto…

27 Gennaio 2026

Maturità 2026: le materie d’esame saranno rese note entro la fine di gennaio

Si attende con ansia l'uscita delle materie per la seconda prova d'esame per la Maturità…

27 Gennaio 2026

Concorso Polizia 2026, 1000 posti per diplomati: i requisiti richiesti

Concorso Polizia: è stato indetto il Concorso 2026 per Allievi Vice Ispettori, finalizzato a coprire 1.000…

27 Gennaio 2026

Concorsi pubblici, i bandi in scadenza per questa settimana: i bandi

Concorsi pubblici: nuovi bandi in scadenza per questa ultima settima di gennaio. I diversi bandi…

27 Gennaio 2026