Stipendi ATA 2026: Dal 2026 entrano in vigore i nuovi incrementi retributivi mensili per il personale ATA, previsti dal rinnovo contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca. Gli aumenti interessano collaboratori scolastici, operatori, assistenti e funzionari, rimodulando gli stipendi in base all’anzianità di servizio e premiando la permanenza nel ruolo.
La misura è stata sottoscritta dalla maggior parte delle sigle sindacali, con l’eccezione della FLCGIL, che non ha aderito all’intesa.
Incrementi differenziati per profilo
Gli aumenti mensili variano in funzione del ruolo e dell’anzianità: non si tratta di cifre forfettarie, ma di progressioni graduali che valorizzano l’esperienza accumulata.
- Collaboratori scolastici: da 95,14 euro al mese per i primi 0-8 anni di servizio, fino a 120,20 euro per chi supera i 35 anni.
- Operatori scolastici: incrementi da 97,22 euro a 122,32 euro mensili. Le fasce intermedie prevedono aumenti tra 109,96 e 115,41 euro.
- Assistenti amministrativi e tecnici: da 105,88 euro per i neoassunti a 138,25 euro mensili per chi supera i 35 anni di anzianità.
- Funzionari ed elevate qualificazioni: la crescita retributiva è più marcata, da 136,69 euro per i primi anni a 206,00 euro per chi raggiunge la massima anzianità.
Impatto sugli stipendi e prospettive
Con questi incrementi, il personale ATA vedrà un miglioramento significativo delle proprie buste paga. La progressione valorizza l’esperienza e garantisce un riconoscimento economico crescente a chi rimane a lungo nel ruolo. L’aggiornamento interessa tutte le fasce di anzianità, consolidando una politica salariale più equa e motivante.













