Sono saliti a 141 i Comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento di “Plastic Free” dall’associazione Plastic Free Onlus, superando la valutazione prevista dal progetto. Il programma, giunto alla sua quinta edizione, premia le amministrazioni più virtuose nella gestione sostenibile del territorio, nella promozione di comportamenti responsabili e nella lotta all’abbandono dei rifiuti.
La regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free rimane l’Abruzzo con 24, seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12 ciascuna), Campania (11) e Puglia (10). Tra le città che si sono distinte figurano Roma, Milano, Torino, Bari, Ancona, Pescara e Campobasso, insieme a numerosi capoluoghi minori.
Cerimonia e dichiarazioni dei protagonisti
L’annuncio dei Comuni Plastic Free 2026 è stato fatto a Montecitorio, alla presenza del presidente della Commissione Ambiente della Camera dei deputati Mauro Rotelli, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano, e dei referenti regionali dell’associazione.
De Gaetano ha espresso orgoglio per la crescita della rete, passata da 49 Comuni nel 2022 agli attuali 141, sottolineando l’importanza del lavoro dei 1.200 referenti territoriali e dei volontari che sensibilizzano cittadini e studenti e collaborano con le istituzioni. Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico.
Criteri di valutazione e impegno concreto
La valutazione dei Comuni si basa su 20 criteri, che comprendono la prevenzione dell’abbandono dei rifiuti attraverso fototrappole, sanzioni e guardie ambientali, la riduzione della plastica monouso negli uffici pubblici e la collaborazione attiva con l’associazione.
A ogni Comune viene assegnato un livello di virtuosità rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold” per le amministrazioni che si distinguono in modo esemplare. Plastic Free Onlus, attiva in Italia e all’estero, ha finora coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti, e ha organizzato oltre 4.000 incontri nelle scuole, coinvolgendo più di 350.000 studenti.













