Bonus giovani: con la Legge di Bilancio 2026, entrata in vigore il 1gennaio 2026, si segna l’inizio della fase applicativa delle nuove misure che coinvolgono giovani, famiglie, imprese e contribuenti. Tra le principali novità, molte delle iniziative previste sono destinate soprattutto ai giovani. Sarà infatti previsti incentivi legati al mondo della cultura, diversi , sgravi fiscali, oltre a fondi dedicati all’acquisto di libri e alla promozione delle attività sportive. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.
Bonus giovani, più risorse per il diritto allo studio e accesso alla cultura
A partire dal 2027, entra in vigore la nuova Carta elettronica “Bonus Valore Cultura”, destinata ai giovani che conseguono il diploma di scuola superiore entro i 19 anni. Questa misura sostituisce le precedenti agevolazioni e viene assegnata l’anno successivo al diploma. Le somme erogate, pari a 180 milioni di euro annui, non sono considerate nel reddito né nell’Isee e possono essere utilizzate per l’acquisto di libri, biglietti per spettacoli e musei, corsi artistici, abbonamenti a giornali e periodici, e musica.
Inoltre, la Legge di Bilancio 2026 prevede un rafforzamento del sistema delle borse di studio, con un incremento di 250 milioni di euro nel fondo dedicato. L’obiettivo è ampliare il numero dei beneficiari e sostenere in particolare gli studenti meritevoli provenienti da famiglie con redditi più bassi, riducendo le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione universitaria.
Bonus giovani, incentivi per libri scolastici e assunzioni giovani
A partire dal 2026, viene istituito un fondo da 20 milioni di euro annui, destinato ai Comuni per sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri scolastici per la scuola secondaria di secondo grado. Questo fondo è pensato per erogare contributi a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 30.000 euro, per l’acquisto di libri di testo, anche in formato digitale. Un requisito fondamentale per accedere al beneficio è che la famiglia non abbia già ricevuto altri aiuti per la stessa finalità.
Importanti novità anche per quanto concerne l’entrata nel mondo del lavoro di numerosi giovani. D’altronde, in parallelo, la manovra introduce incentivi per favorire l’occupazione stabile nel Mezzogiorno, con una decontribuzione parziale per le assunzioni a tempo indeterminato nella ZES Unica. Le risorse stanziate per questo scopo sono di 154 milioni di euro per il 2026, 400 milioni per il 2027 e 271 milioni per il 2028. L’obiettivo principale è promuovere l’occupazione giovanile stabile e supportare le lavoratrici svantaggiate. L’esonero contributivo, valido per un periodo massimo di 24 mesi, sarà regolato da un apposito decreto ministeriale.
Bonus giovani, incentivi legati allo sport e programma Erasmus
Nel 2026, il fondo per l’“Erasmus italiano” verrà rifinanziato con 3 milioni di euro, garantendo continuità alle borse di studio per la mobilità universitaria e sostenendo percorsi formativi innovativi, coinvolgendo università statali e non statali legalmente riconosciute.
Inoltre, nella nuova Manovra. saranno previsti 2 milioni di euro per il progetto “Educare al rispetto nello sport”, in collaborazione con Sport e Salute S.p.A., per contrastare il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole medie. Nel 2027, verranno stanziati 2 milioni di euro per sostenere le spese sportive di minori di 18 anni provenienti da famiglie con ISEE sotto i 20.000 euro.












