
Percorsi INDIRE 2026: I Percorsi INDIRE 2026 rappresentano una delle principali novità per la formazione dei docenti di sostegno. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) è pronto a pubblicare un nuovo decreto che avvierà il secondo ciclo dei percorsi straordinari di specializzazione, affidati a INDIRE e alle università che aderiranno all’avviso ministeriale. Dopo il successo del primo ciclo, avviato nell’estate 2025 e ormai in fase di conclusione, il nuovo programma punta a rispondere alla crescente richiesta di insegnanti specializzati per l’inclusione scolastica.
I Percorsi INDIRE 2026 sono corsi di specializzazione sul sostegno rivolti a docenti con esperienza o con titolo estero in fase di riconoscimento. Si svolgono online in modalità sincrona, hanno una durata minima di quattro mesi e prevedono esami finali in presenza. L’obiettivo è formare professionisti capaci di supportare gli alunni con disabilità, garantendo competenze aggiornate e percorsi più flessibili rispetto al tradizionale TFA.
Il nuovo decreto dovrebbe prorogare la possibilità di attivare e concludere i percorsi entro il 31 dicembre 2026.
Il numero di crediti formativi varia in base al profilo del docente:
| Profilo del docente | CFU richiesti | Note |
|---|---|---|
| Docenti con titolo estero + 1 anno di servizio in Italia | 36 CFU | Percorso ridotto |
| Docenti con almeno 3 anni di servizio su sostegno | 40 CFU | Esperienza maturata negli ultimi 8 anni |
| Docenti con titolo estero senza anno di servizio | 48 CFU | Include 12 CFU di tirocinio |
Ovviamente questi corsi hanno dei costi che variano in base al numero di CFU da acquisire:
A queste cifre va aggiunta una marca da bollo da 16 €.
Potranno partecipare ai Percorsi INDIRE 2026:
Questa apertura amplia la platea dei potenziali corsisti, rispondendo a un fabbisogno crescente di docenti specializzati.
I sindacati hanno espresso diverse perplessità riguardo ai Percorsi INDIRE 2026, evidenziando soprattutto i costi ritenuti troppo elevati per molti docenti precari e le persistenti disparità territoriali tra il fabbisogno di insegnanti specializzati e l’offerta formativa disponibile. Secondo le organizzazioni sindacali, è necessario superare l’attuale approccio emergenziale e garantire percorsi realmente accessibili e di qualità su tutto il territorio nazionale.
In quest’ottica, la formazione dovrebbe essere potenziata soprattutto nelle aree dove la carenza di docenti specializzati è più evidente, così da rispondere in modo più efficace alle esigenze delle scuole e degli studenti con disabilità.
I Percorsi INDIRE 2026 segnano un passo avanti nella formazione dei docenti di sostegno, con percorsi più inclusivi, digitali e calibrati sulle reali esigenze delle scuole italiane. In attesa del decreto ufficiale, il settore guarda con interesse a questo nuovo ciclo, che potrebbe contribuire in modo decisivo a colmare il divario tra domanda e offerta di insegnanti specializzati.
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