Bonus dipendenti pubblici: novità in arrivo per tutti i dipendenti pubblici! In arrivo il bonus eccellenza per i dipendenti pubblici. Si tratta di un incentivo economico pensato per riconoscere e premiare i dipendenti della Pubblica Amministrazione che si distinguono per impegno, risultati concreti e competenze dimostrate.
L’obiettivo rimane sempre lo stesso: stimolare performance di qualità e puntare quindi su un sistema di valutazione più trasparente e meritocratico.
Bonus dipendenti pubblici, come funziona
Il bonus eccellenza è un compenso aggiuntivo erogato direttamente in busta paga, legato ai risultati ottenuti. L’importo cresce proporzionalmente alla valutazione ricevuta: più alta è la performance, maggiore sarà il premio.
Tuttavia, all’interno di ogni direzione generale, solo il 30% dei dipendenti può ottenere una valutazione di livello massimo. Di questi, soltanto il 20% con i risultati migliori può accedere al bonus eccellenza vero e proprio. Anche chi riceve una valutazione molto alta, ma non rientra tra gli “eccellenti”, ottiene comunque un premio legato alla performance, ma di entità inferiore. Le regole generali su limiti di spesa e criteri minimi sono stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale (cioè i contratti nazionali del pubblico impiego). La contrattazione integrativa, svolta a livello delle singole amministrazioni (come ministeri, enti locali, scuole o aziende sanitarie), stabilisce nel dettaglio come distribuire i fondi disponibili, incluso il bonus eccellenza.
Bonus dipendenti pubblici, importi destinati
L’importo del bonus eccellenza non è fisso, ma varia in base a:
- le risorse disponibili nel fondo per la performance a disposizione di quella specifica PA;
- il numero di dipendenti premiati;
- i limiti stabiliti dalla contrattazione integrativa.
La sua entità può cambiare di anno in anno e da amministrazione ad amministrazione.
Bonus dipendenti pubblici, come richiederlo
Per poter ricevere il bonus eccellenza, un dipendente pubblico deve essere sottoposto a valutazione della performance, secondo i criteri fissati dalla propria amministrazione. Inoltre, il dipendente deve raggiungere una valutazione apicale, rientrando prima nel 30% dei migliori della propria categoria, poi tra il 20% dei migliori tra gli apicali, conquistando così lo status di “eccellenza”.
Solo chi supera tutte queste fasi può accedere al premio, che prevede una selezione molto severa: non basta ottenere buoni risultati, ma è necessario emergere chiaramente rispetto a tutti gli altri colleghi.













