
Habtom Hailu, 37enne di origini etiopi, resterà in carcere con l’accusa di avere ferito mortalmente Alessandro Indurre, 40 anni, durante una lite scoppiata per la gestione di un parcheggio in corso Sicilia lo scorso 30 agosto. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari Stefano Montoneri, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Catania.
Il provvedimento è arrivato su richiesta dell’aggiunto Fabio Scavone e della sostituta Martina Nunziata Bonfiglio, che hanno coordinato le indagini. Il gip ha emesso nei confronti di Hailu un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari. L’indagato era stato fermato poche ore dopo l’aggressione da carabinieri e polizia e aveva confessato l’accaduto, pur sostenendo di avere agito per legittima difesa.
Determinante, secondo gli investigatori, il contributo delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno ripreso le fasi cruciali della lite. Le immagini, unite alle testimonianze raccolte, hanno consentito di ricostruire il quadro probatorio a carico del 37enne. Parallelamente, la Procura ha conferito l’incarico ai medici legali Cristoforo Romano e Fabrizio Francaviglia per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo della vittima, fissata per oggi.
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