
Bonus Sociali 2025: I Bonus Sociali 2025 rappresentano un pacchetto di agevolazioni economiche pensate per sostenere le famiglie e i cittadini in difficoltà, garantendo l’accesso a servizi essenziali come luce, gas, acqua e, dal prossimo anno, anche la tassa sui rifiuti (Ta.Ri). Si tratta di sconti applicati direttamente in bolletta o, in alcuni casi, di rimborsi erogati tramite bonifico postale. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto del caro-bollette e dei costi legati ai servizi primari, favorendo soprattutto i nuclei a basso reddito e quelli numerosi.
Secondo le disposizioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), hanno diritto ai Bonus Sociali 2025:
Le agevolazioni sono cumulabili tra loro: questo significa che un nucleo con i requisiti previsti può ottenere contemporaneamente sconti per luce, gas, acqua e rifiuti. I benefici spettano sia a chi è titolare di un contratto individuale, sia a chi utilizza impianti centralizzati condominiali.
Per ricevere i Bonus Sociali 2025 non occorre fare domanda specifica, ma è necessario presentare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’ISEE. Una volta registrati i dati, l’INPS trasmette in automatico le informazioni alle aziende erogatrici, che applicano lo sconto in bolletta.
In caso di fornitura condominiale di gas, è richiesto l’invio del codice PDR (punto di riconsegna) del condominio, così che il sistema informativo possa riconoscere l’utenza. Per l’acqua, invece, il bonus viene erogato direttamente dal gestore idrico entro 60 giorni dalla verifica di ammissibilità.
La vera novità introdotta dal Dpcm n. 24/2025 è l’estensione dei bonus anche al settore dei rifiuti. Dal prossimo anno, le famiglie in possesso dei requisiti riceveranno uno sconto del 25% sulla Ta.Ri. o sul tributo equivalente relativo al servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani. Un provvedimento che, secondo le stime, potrà alleggerire la spesa annua delle famiglie fino a diverse centinaia di euro.
Accanto ai bonus economici esiste anche il Bonus Sociale per disagio fisico, dedicato ai nuclei familiari in cui vive una persona che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita. In questo caso l’agevolazione non è automatica: occorre presentare domanda presso il Comune o i CAF abilitati, allegando la certificazione della ASL. L’importo varia da 168 euro a 544 euro all’anno, in base alla potenza elettrica contrattuale e al tipo di apparecchiature utilizzate.
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