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Catania, fuga di gas a San Giovanni Galermo: paura tra i residenti

Allarme a Catania: in via Girolamo Gravina lavoro coordinato di vigili del fuoco, tecnici e polizia locale. Nessun rischio per i residenti, ma chiusura e controlli approfonditi

Nella mattinata a San Giovanni Galermo, quartiere periferico di Catania noto per la sua vivacità comunitaria e la vicinanza con la zona industriale della città, è scattato l’allarme: è stata segnalata una fuga di gas in via Girolamo Gravina. L’allerta è partita da alcuni residenti che hanno percepito un odore anomalo, riferendo un sentore tipico di gas sotto il manto stradale.

Ricevuta la segnalazione, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Catania ha immediatamente attivato il protocollo di cui all’articolo 3 del regolamento nazionale per il soccorso tecnico urgente. In pochi minuti, la squadra “Partenza Nord” – specializzata per interventi rapidi – è giunta sul posto per avviare le prime verifiche.

Squadra Nbcr e misure di sicurezza

Oltre alla “Partenza Nord,” sull’asfalto di via Girolamo Gravina è intervenuto anche il nucleo Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico e Radioattivo), previsto in tutte le situazioni di potenziale contaminazione. Un tecnico di servizio ha realizzato le analisi iniziali con sensori di gas metano e misuratori ambientali, rilevando concentrazioni sospette in punti localizzati sotto la pavimentazione.

La presenza del nucleo Nbcr ha garantito l’effettuazione di controlli multiparametrici: rilevazione della pressione, verifica dell’eventuale presenza di gas tossici o esplosivi, e monitoraggio continuo di eventuali dispersioni nell’aria. Un’operazione complessa che ha richiesto il dispiegamento di personale specializzato, protezioni antincendio, e il supporto di mezzi tecnici.

Tecnici gas ed Enel: un lavoro in sinergia

Conclusi i primi accertamenti, i vigili del fuoco hanno allertato i tecnici dell’azienda del gas – in questo caso Catania Rete Gas – e quelli dell’Enel: una sinergia indispensabile, visto che i sottoservizi interrati spesso vedono condotte energetiche e rete elettrica interconnesse.

Gli operai esperti hanno eseguito la mappatura delle condutture, assistiti da documentazioni tecniche e strumenti di localizzazione geofonica. È così stato possibile individuare il punto esatto dove era necessario intervenire, evitando ulteriori danni alla rete. La presenza contemporanea dei tecnici Gas e Enel ha permesso un coordinamento ottimale delle operazioni, senza interrompere le forniture alle utenze non coinvolte.

Avvio dei lavori di scavo e isolamento

Alle ore 11:00 circa hanno preso il via i lavori di scavo. I tecnici hanno prima delimitato l’area circostante con strutture amovibili e barriere protettive, mentre la polizia locale – presente in forze – ha disposto la chiusura provvisoria di via Girolamo Gravina al traffico veicolare. Il tratto interessato è stato deviato verso vie limitrofe, con apposita segnaletica e vigili diretti in loco per evitare congestioni e garantire il corretto flusso veicolare.

Durante le operazioni di scavo, l’uso di terra fresca e materiali di riempimento è stato calibrato per contenere eventuali sfiati. Un escavatore operava a distanza di sicurezza, monitorato dal tecnico in capo all’intervento.

Nel frattempo, altri operatori hanno montato rilevatori portatili lungo i marciapiedi circostanti e presso i portoni delle abitazioni. La polizia locale ha informato i residenti attraverso megafono, comunicando sia i tempi stimati dell’intervento sia le norme di sicurezza da seguire.

La nota rassicurante di Catania Rete Gas

Il presidente di Catania Rete Gas, Gianfranco Todaro, ha diffuso una nota ufficiale riportando che, allo stato attuale, non si riscontrano perdite nelle condotte sotterranee. Citando testualmente:

“La nostra squadra è al lavoro sul posto per ulteriori accertamenti ma possiamo escludere eventuali pericoli per i residenti. La situazione è assolutamente sotto controllo.”

Un solido messaggio rassicurante, che ha fornito tranquillità agli occupanti delle palazzine attigue e ai passanti che, allarmati, si erano avvicinati. Inoltre, è stato promesso un aggiornamento non appena saranno completati i controlli finali e la strada potrà tornare alla normalità.

L’impegno dei vigili del fuoco: sicurezza fino a fine intervento

I corpi specializzati dei vigili del fuoco non abbandoneranno il cantiere fino al completamento delle operazioni di verifica e messa in sicurezza. È prevista una supervisione in più fasi:

  • Controllo delle emissioni: attraverso ulteriori misurazioni con pompe DVR per captare eventuali fughe residue.
  • Sostituzione o riparazione del tratto interessato: effettuata dai tecnici gas, con prove di pressione post-riparazione.
  • Risagomatura dell’asfalto e pulizia: predisposta per restituire via Girolamo Gravina allo stato originale.
  • Riapertura al traffico: gestita in modo scaglionato e solo dopo varie prove di tenuta.

Il rispetto delle normative europee UNI EN 1775 (Sistemi di distribuzione del gas naturale) e la verifica della tenuta al “collaudo” assicureranno che il tratto interessato torni ad essere sicuro e conforme.

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