
Sta per essere accreditato nei conti correnti dei primi beneficiari il contributo di solidarietà regionale una tantum, destinato alle famiglie siciliane in grave difficoltà economica e sociale. Si tratta della misura straordinaria promossa dal governo Schifani, gestita in sinergia dall’assessorato alla Famiglia e da Irfis – l’istituto finanziario della Regione Siciliana – per sostenere migliaia di nuclei colpiti da povertà o disagio.
Con valuta 7 luglio, Irfis ha disposto il pagamento per 6.554 posizioni in graduatoria, per un totale di 25 milioni di euro erogati. Ogni famiglia riceverà un importo compreso tra i 2.500 e i 5.000 euro, in base alle condizioni sociali ed economiche dichiarate.
Dei beneficiari iniziali, circa 1.400 sono stati esclusi per non aver presentato il documento che attesti la disponibilità al lavoro, requisito essenziale per ottenere il contributo. Questo ha permesso lo scorrimento della graduatoria, includendo altri 1.700 richiedenti con punteggio pari a 24. Le risorse residue, pari a 6 milioni di euro – comprensive di un milione aggiuntivo stanziato in corso d’opera – permetteranno di estendere il sostegno a un totale di oltre 8.200 famiglie siciliane.
Anche i nuovi inseriti dovranno presentare ai Comuni la documentazione che dimostri la disponibilità a svolgere attività socialmente utili. Il provvedimento vuole infatti coniugare sostegno al reddito e impegno civico.
«Abbiamo messo a segno una grande vittoria – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – offrendo un aiuto concreto in tempi rapidissimi. L’operazione si è chiusa in meno di tre mesi dalla presentazione delle domande. Irfis ha dimostrato competenza e professionalità. La solidarietà è un valore fondamentale: nessuno deve restare indietro».
Anche la presidente dell’Irfis, Iolanda Riolo, ha sottolineato l’efficacia della macchina organizzativa: «Ancora una volta i nostri uffici hanno lavorato con la massima celerità. Irfis si conferma un valido strumento operativo al servizio della politica economica regionale, in risposta ai bisogni reali delle famiglie siciliane».
La presenza di un vulcano attivo a ridosso di uno scalo internazionale non rappresenta una…
Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy