
Foto d'archivio.
È stato pubblicato l’Avviso per il 2025 per la raccolta di idee e proposte, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle realtà collettive locali nelle scelte di interesse pubblico, in attuazione della Legge Regionale n. 5 del 28 gennaio 2014 e in coerenza con quanto stabilito dallo specifico Regolamento Comunale per la Disciplina della Democrazia Partecipata.
Possono presentare progetti tutti i cittadini residenti nel Comune di Catania che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età alla data di pubblicazione dell’Avviso, nonché associazioni, fondazioni, comitati, circoli, istituti scolastici, enti religiosi e soggetti collettivi con sede legale e/o operativa nel territorio comunale. Sono esclusi dalla partecipazione i cittadini con cariche elettive a qualsiasi livello, i membri della Giunta e i dirigenti di società partecipate.
Le proposte progettuali dovranno rientrare nei seguenti ambiti tematici: ambiente, rigenerazione urbana e innovazione tecnologica; attività socio-culturali, turistiche e sportive; manutenzione urbana e valorizzazione dei beni comuni e culturali; lavori pubblici, efficientamento energetico e mobilità; politiche del lavoro, sociali, educative e giovanili; politiche economiche e sviluppo del territorio. Il budget disponibile per l’attuazione dei progetti selezionati, riferito alla quota del 2% dei trasferimenti regionali dell’anno 2024, è stimato in circa 200.000 euro.
Ogni partecipante potrà presentare una sola proposta, utilizzando esclusivamente l’apposita Scheda di Partecipazione scaricabile dal sito istituzionale: https://www.comune.catania.it/informazioni/ufficio-per-le-relazioni-con-il-pubblico/democrazia-partecipata/democrazia-partecipata-anno-2025.aspx o presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.
La scheda, compilata e firmata, dovrà essere inviata in formato elettronico (WORD e PDF) all’indirizzo PEC: ufficio.gabinetto.catania@pec.it, entro e non oltre le ore 12:00 del 10 luglio 2025, corredata da copia del documento di identità e da eventuali preventivi o documentazione a supporto. Non saranno accettate proposte trasmesse con modalità diverse dalla PEC, presentate fuori termine, non conformi alla scheda ufficiale o incompatibili con normative vigenti e atti già approvati dall’Ente.
Seguiranno le fasi di valutazione di ammissibilità delle proposte entro i 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione, e successivamente, nei 60 giorni successivi, l’indizione della votazione pubblica. I progetti ritenuti ammissibili verranno resi noti alla cittadinanza e sottoposti a votazione, che potrà avvenire online o presso appositi uffici comunali.
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