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Bonus anziani 2025: requisiti, domanda e come spendere il sussidio mensile

Bonus anziani 2025: tutto quello che devi sapere sulla nuova Prestazione universale dell’INPS per gli over 80

Bonus anziani 2025: Dal gennaio 2025 al dicembre 2026, in via sperimentale, sarà erogato il Bonus anziani 2025, una prestazione economica destinata agli ultraottantenni con grave necessità di assistenza. Il sussidio, noto ufficialmente come Prestazione universale, ha un valore di 850 euro al mese e sostituisce l’indennità di accompagnamento, includendo anche un assegno per l’assistenza.

Requisiti per ottenere il Bonus anziani 2025

Per accedere alla misura, i richiedenti devono soddisfare questi criteri:

  • Avere almeno 80 anni;
  • Essere già beneficiari dell’indennità di accompagnamento;
  • Possedere un ISEE inferiore a 6.000 euro;
  • Essere riconosciuti in una condizione di bisogno assistenziale gravissimo, valutata da una commissione medica INPS.
  • Oltre ai requisiti sanitari, viene considerata anche la situazione socio-familiare, che viene valutata tramite un questionario compilato al momento della richiesta.

Come fare domanda per il Bonus anziani 2025

Le domande possono essere presentate online sul sito dell’INPS, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). In alternativa, è possibile rivolgersi ai patronati per ricevere assistenza nella compilazione. La richiesta può essere inoltrata a partire dal primo giorno del mese in cui si compiono 80 anni e fino al 31 dicembre 2026.

Come si possono spendere gli 850 euro mensili

Il Bonus anziani 2025 può essere utilizzato per due scopi principali:

  • Pagare assistenti domiciliari (badanti o colf con contratto regolare di almeno 15 ore settimanali).
  • Acquistare servizi di assistenza per la persona e la casa, tra cui:
    Cura della persona e igiene;
  • Servizi di lavanderia e pasti a domicilio;
  • Aiuto nella gestione della casa e accompagnamento a visite;
  • Servizi per il disbrigo di pratiche amministrative;
  • Sostegno psicologico ed educativo.

L’INPS effettuerà poi dei controlli per verificare l’utilizzo corretto del bonus, richiedendo buste paga e fatture, chi non utilizzerà i fondi mensili perderà il beneficio. Con questa misura, il Governo punta a garantire un maggiore supporto agli anziani in difficoltà, migliorando le loro condizioni di vita e incentivando un’assistenza regolare e certificata.

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