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Bonus mamme lavoratrici 2025 bloccato: manca il decreto attuativo

Bonus mamme lavoratrici 2025: attesa per il decreto attuativo, mentre alcune categorie accedono già all’esonero

Bonus mamme lavoratrici 2025: A oltre due mesi dall’approvazione dell’ultima Legge di Bilancio, il Bonus mamme lavoratrici 2024 per le dipendenti e autonome con due o più figli a carico non è ancora entrato in vigore.

Il ritardo del bonus mamme lavoratrici 2025

Manca quindi il decreto attuativo che dovrebbe definire i dettagli operativi dell’agevolazione, comprese le modalità di richiesta e l’importo dell’esonero contributivo.
Il ritardo ha suscitato numerose critiche, tra cui quelle della segretaria confederale della Cgil, Daniela Barbaresi, che ha definito la situazione “inaccettabile”. Il sindacato ha sollecitato il governo a sbloccare il provvedimento e a garantire il pagamento degli arretrati, chiedendo anche un’estensione del bonus alle lavoratrici domestiche e una revisione delle modalità di assegnazione, che attualmente favoriscono i redditi più elevati.

Chi può già accedere al bonus mamme lavoratrici 2025

Nonostante i ritardi, alcune categorie di lavoratrici possono già usufruire del Bonus mamme lavoratrici 2025. In particolare, le madri con tre o più figli a carico e con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato continuano a beneficiare dell’esonero totale previsto dalla Legge di Bilancio 2025. L’esonero riguarda i contributi previdenziali fino a un massimo di 3.000 euro annui (circa 250 euro al mese) e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026.

Discorso diverso per le madri con due figli a carico, per le quali il bonus del 2024 è scaduto il 31 dicembre scorso. Per loro, e per le lavoratrici con contratto a tempo determinato o autonome, si attende il decreto attuativo che definirà le modalità del nuovo esonero contributivo.

Le novità della Legge di Bilancio 2025 e l’attesa del decreto attuativo

La Legge di Bilancio 2025 ha ampliato la platea delle beneficiarie, includendo anche le lavoratrici con due o più figli e quelle autonome (escluse quelle in regime forfettario). Tuttavia, rispetto alla misura precedente, l’esonero contributivo non sarà più totale, ma parziale, e sarà riservato alle lavoratrici con un reddito annuo inferiore ai 40.000 euro. Inoltre, il beneficio sarà valido solo fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

In attesa del decreto attuativo, la situazione attuale è la seguente:

  1. Le madri con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato possono già usufruire dell’esonero totale fino al 31 dicembre 2026.
  2. Le madri con due o più figli (dipendenti a tempo determinato o autonome) sono in attesa del decreto attuativo, che dovrà stabilire i dettagli dell’esonero parziale.

L’entrata in vigore del nuovo Bonus mamme lavoratrici 2024 è quindi ancora in sospeso, mentre si attendono aggiornamenti dal governo sulla pubblicazione del decreto attuativo

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