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Bonus per ISEE basso: le agevolazioni disponibili per il 2025

Per chi possiede un ISEE basso nel 2025 potrà richiedere diverse agevolazioni. Di seguito una lista dei vari bonus da poter a cui poter accedere.

Bonus ISEE:  nel 2025, saranno disponibili numerosi bonus e agevolazioni per chi ha un ISEE basso. Si ricorda che i bonus sono destinati a chi ha un ISEE inferiore a 20.000 o 25.000 euro, a seconda dei casi. Si tratta di agevolazioni pensate per supportare chi si trova in situazioni svantaggiate e ha bisogno di un sostegno finanziario. Di seguito un breve elenco su tutti i bonus attivi nel 2025,  come funzionano, come richiederli e quando scadono.

Bonus ISEE, carta acquisiti e risparmio spesa

Nel 2025, una delle agevolazioni più utili per le famiglie con ISEE basso è la Carta Acquisti, una carta di pagamento elettronica prepagata, ricaricabile e completamente gratuita. Ogni mese, su questa carta vengono accreditati 40 euro. L’ISEE non deve superare i 15.000 euro. Un’altra importante agevolazione disponibile nel 2025 per chi ha un ISEE basso è la Carta Risparmio Spesa. Questo bonus, erogato dai Comuni, è destinato alle famiglie con un ISEE che non supera i 15.000 euro. La carta permette di ricevere un contributo per la spesa alimentare.

Bonus ISEE, bollette e canone Rai

Dal 1 gennaio al 31 marzo 2025, il bonus sociale luce e gas offre un’importante riduzione sul costo delle bollette. Per essere richiesto il proprio ISEE non deve superare i 15.000 euro. Un’altra misura di sostegno per chi ha un ISEE basso è l’esenzione dal pagamento del canone RAI. L’esonero è riservato a specifiche categorie di persone, come gli anziani con più di 75 anni e un reddito inferiore a 8.000 euro, ai membri delle Forze Armate italiane e straniere appartenenti alla NATO, agli agenti diplomatici e consolari, e infine ai negozi e rivenditori che si occupano della riparazione di televisori.

Bonus ISEE, maternità e asilo nido

Tra le agevolazioni per chi ha un ISEE basso, troviamo anche il bonus asilo nido, un aiuto pensato per le famiglie con bambini fino a 3 anni. Questo bonus offre un contributo annuale fino a 3.000 euro, destinato a coprire le rette degli asili nido o i costi per servizi di assistenza domiciliare per bambini con patologie. L’importo del bonus varia in base al reddito familiare. Un altro sostegno importante è l‘Assegno maternità dei Comuni, noto anche come “assegno di base”. Questo sussidio, finanziato dall’INPS e gestito dai Comuni, è rivolto alle famiglie con ISEE molto basso, senza altre forme di copertura previdenziale. Ogni anno, il limite per accedere all’assegno viene ricalcolato in base all’andamento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.

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