Concorso Vigili del Fuoco, 69 posti per funzionari: il bando

Indetto il bando 2025 per il Concorso Vigili del Fuoco: requisiti, domanda di partecipazione, selezione e altri dettagli

Concorso Vigili del Fuoco: è stato bandito il concorso del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile che prevede la copertura di 69 posti per la qualifica di Vice Direttore logistico – gestionale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La figura ricercata è dirigenziale e si occupa della gestione e dell’organizzazione delle risorse e delle attività all’interno del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Essa si colloca in ambiti più propriamente logistico – amministrativi, anziché strettamente operativi.

Concorso Vigili del Fuoco: requisiti richiesti

Possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • non aver compiuto il 45° anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione (tale limite è elevato per coloro che abbiano prestato servizio militare, di un periodo pari all’effettivo servizio prestato e comunque non superiore ai 3 anni). Non è soggetta ai limiti massimi di età la partecipazione al concorso del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco destinatario della riserva del 25% dei posti;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio;
  • possesso delle qualità morali e di condotta.

Non possono, invece, partecipare al concorso colore che:

  • sono stati espulsi dalle forze armate e dai corpi militarmente organizzati;
  • hanno riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo oppure sono stati sottoposti a misura di prevenzione;
  • sono stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale.

Circa il titolo di studio, si richiede il possesso di una laurea magistrale tra le seguenti:

  • Giurisprudenza (LMG/01);
  • Scienze dell’economia (LM-56);
  • Scienze della politica (LM-62),
  • Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
  • Scienze economico-aziendali (LM-77).

Concorso Vigili del Fuoco: come presentare domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso Vigili del Fuoco va inviata per via telematica esclusivamente attraverso l’applicazione disponibile alla pagina Concorsi on line CNVVF e accessibile mediante SPID o CIE.

Il termine entro cui poter presentare la domanda è il 27 febbraio 2025.

Nella domanda va dichiarato anche il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Concorso Vigili del Fuoco: come si svolge la selezione

Può essere prevista una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande presentate superi di almeno dieci volte il numero dei posti messi a concorso. La preselezione consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle materie previste per le prove d’esame e potrà svolgersi in sedi decentrate.

Le prove d’esame sono tre: due prove scritte e una prova orale.

La prima prova scritta consiste nella stesura, senza l’ausilio di strumenti informatici, di un elaborato nella materia del diritto amministrativo.

La seconda prova scritta consiste nella stesura, senza l’ausilio di strumenti informatici, di un elaborato nella materia della contabilità di stato.

La prova orale verte, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, sulle seguenti materie:

  • diritto costituzionale;
  • diritto dell’Unione Europea;
  • scienza delle finanze;
  • ordinamento del Ministero dell’interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Nell’ambito della prova orale è accertata la conoscenza della lingua straniera, scelta dal candidato all’atto della presentazione della domanda tra inglese, francese, spagnolo e tedesco e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Le prove si intendono superate se il candidato ottiene una votazione non inferiore a 21/30.

Ai fini della formazione della graduatoria di merito, la Commissione esaminatrice procederà, a parità di punteggio, alla valutazione dei titoli indicati nel bando.

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