
I carabinieri della stazione di Giarre e del nucleo anti sofisticazione di Catania hanno ispezionato un rinomato laboratorio di panificazione della zona, denunciando il proprietario a causa delle condizioni igieniche estremamente sotto lo standard normativo.
Sono state accertate le pessime condizioni igienico-sanitarie dei locali, riscontrando anche la presenza di incrostazioni di farine e sporcizia varia non rimosse da tempo, denotando uno stato di estrema sporcizia. Ma, non solo, erano presenti diverse ragnatele sui muri dei locali e ceste di pane poggiati sul pavimento.
Uno dei due laboratori presenti non aveva nessuna comunicazione di inizio attività e nemmeno una registrazione sanitaria, un’aria di lavoro totalmente abusiva. Le pareti, inoltre, perdevano intonaco, il quale finiva nelle farine utilizzate per la panificazione.
Circa 70 chili di pane sono stati sequestrati e distrutti , questi ultimi erano accantonati in contenitori sporchi ed incrostati.
La chiusura immediata dei locali è stata disposta dalle autorità giudiziarie, intimando al titolare della licenza di non riaprire sino a che non saranno ripristinate delle condizioni igieniche a norma.
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