
A un anno dall’apertura della nuova bretella di via Barraco, che collega direttamente con il viale Alcide De Gasperi, la sicurezza dei pedoni resta una questione irrisolta. La mancanza di impianti semaforici adeguati lungo questa arteria trafficata continua a mettere a serio rischio coloro che cercano di attraversare la strada. In particolare, residenti e lavoratori della zona lamentano un pericolo crescente, soprattutto in vista del continuo aumento del traffico veicolare.
Nonostante il limite di velocità fissato a 30 km/h, pochi sembrano rispettare questa regola, trasformando via Barraco in una trappola per pedoni. Le auto sfrecciano senza sosta, rendendo ogni attraversamento una sfida. Per molti residenti, raggiungere l’altro lato della strada è diventato un momento di ansia quotidiana, in cui si rischia la propria incolumità. L’assenza di un segnalamento adeguato rende difficile e pericoloso attraversare, specialmente per anziani, bambini e persone con disabilità, che trovano impossibile gestire il flusso continuo delle auto.
I cittadini della zona hanno più volte fatto appello al Comune per l’installazione di semafori pedonali, necessari per garantire la sicurezza di chi percorre a piedi questa strada sempre più trafficata. L’assenza di questi dispositivi non solo crea disagio, ma alimenta un senso di abbandono e frustrazione tra i residenti. La bretella, che inizialmente doveva essere un miglioramento per la viabilità, si è trasformata in un nuovo incubo urbano, un luogo dove pedoni e veicoli non riescono a coesistere in sicurezza. D’altronde non è la prima volta che il comune di Catania non si cura della sicurezza stradale e di pedoni: esempio lampante è quello di via Giuffrida.
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