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Bonus famiglia 2024/25: l’elenco dei riconfermati e tutti i requisiti

Scopriamo quali sono alcuni bonus famiglia previsti per il 2024 riconfermati anche per il 2025: dall'assegno unico universale alla carta dello studente

Bonus famiglia 2024/25: i bonus famiglie rappresentano l’insieme delle agevolazioni inserite all’interno della legge di Bilancio del 2024 dal parlamento, con l’obiettivo di prevedere misure che alzino il tasso di natalità e aumentino il potere d’acquisto delle famiglie. Il 2025 vedrà la conferma di numerosi bonus e agevolazioni per le famiglie italiane, come l’assegno unico, il bonus nido, le detrazioni fiscali e altri contributi che rappresentano un aiuto concreto per gli italiani. Vediamone qualcuna in dettaglio.

Bonus famiglia 2024/25, Assegno unico e universale

Il principale strumento di sostegno per le famiglie italiane presentato nella Legge di Bilancio è l’assegno unico e universale, diventato ormai misura strutturale ed erogato a tutti i genitori con figli a carico fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per figli con disabilità a carico. È rivolto a lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati e l’importo dell’assegno varia a seconda dell’ISEE e prevede maggiorazioni per i figli successivi al primo e per i neonati fino al primo anno di età.

Carta Cultura e Carta del Merito

Introdotte come misure sostitutive al Bonus Cultura 18app, queste agevolazioni dovrebbe essere riproposte nel 2025 tramite proroga nella legge di bilancio.

La Carta Cultura è riservata ai giovani nati nel 2005 facenti parte di un nucleo familiare con ISEE inferiore a 35.000 euro ed ha un importo pari a 500 euro, spendibile in acquisto di libri, biglietti per cinema e teatro e altre attività culturali.

La Carta del Merito, invece, è un bonus libero sempre di 500 euro che premia gli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti.

Bonus famiglia 2024/25, detrazioni per le spese dei figli

Una delle agevolazioni fiscali maggiormente apprezzate dalle famiglie è la possibilità di detrarre al 19% alcune delle spese sostenute per i figli, come ad esempio le rette asilo nido, le spese universitarie, le spese per le attività sportive e le spese sanitarie e mediche, mentre le spese di istruzione prevedono un massimo di 800 euro di detrazione per figlio.

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