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Catania, Comune non paga libri della scuola primaria: niente fondi dalla Regione

Bonus libri 2024 il Comune di Catania non ha stanziato alcun fondo per la scuola primaria: fondi non stanziati dalla Regione

Cedole 2024: il Comune di Catania, non ha stanziato alcun fondo per le cedole della scuola primaria: la Regione non ha provveduto a mandare i fondi necessari.

L’Assessorato e la Direzione alla Pubblica Istruzione comunicano, riguardo alle cedole librarie della scuola primaria 2024/2025, che il Comune di Catania non può procedere alla liquidazione delle fatture emesse dalle librerie a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, poiché la Regione non ha ancora provveduto allo stanziamento dei relativi fondi. Al momento, i fondi stanziati sono solo per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Non è infatti ancora entrato pienamente a regime il sistema legato al nuovo Portale cedole librarie della scuola primaria previsto dalla Regione con il decreto assessoriale n.160 del 13 marzo 2024.

Pertanto, tutte le fatture pervenute o che perverranno agli uffici allo stato attuale saranno formalmente rifiutate. La direzione Pubblica Istruzione informerà le librerie non appena sarà possibile effettuare la liquidazione delle fatture.

Bonus libri 2024 in Sicilia

Conosciuto anche come voucher scuola o bonus scuola, il bonus libri è un contributo che consiste nella fornitura dei libri di testo, a titolo gratuito o semigratuito per le scuole secondarie di primo e di secondo grado, in attesa dei fondi per quelle di primo grado.

I requisiti

Per il bonus libri in Sicilia, gli studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, sia statali che paritarie che si trovano in condizioni di maggiore svantaggio economico dovranno possedere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 10.632,94 euro. Le domande per richiedere il bonus dovranno essere effettuate tramite il Portale Cedole Libraie, coinvolgendo per la prima volta direttamente i singoli Comuni.

Per ulteriori informazioni, si consiglia di consultare i bandi nei siti dei propri comuni di residenza.

Insieme alla Sicilia, le altre regioni che daranno la possibilità di chiedere il bonus libri sono Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Veneto e Umbria.

Caro libri in arrivo

Il bonus libri rappresenta un contributo importante per numerose famiglie, visto l’ulteriore caro libri di quest’anno. Secondo quanto segnalato da Federconsumatori, infatti, è in arrivo una nuova stangata. Quest’anno, la spesa media per studente crescerà del 18%, raggiungendo i 591,44 €. Aggiungendo il resto del materiale necessario, si stima che la spesa possa ammontare a circa 1.200 € a studente, tra quaderni, zaini, diari, prodotti di cancelleria, materiale da disegno e, appunto, libri di testo. Ciò va ad aggiungersi alle altre spese di largo consumo, anch’esse vittime di rincari.

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