l'arcivescovo etneo, vista la preoccupante emergenza rifiuti che ha coinvolto la città di Catania, lancia un appello ai cittadini catanesi.

L’arcivescovo metropolita di Catania, monsignor Luigi Renna, lancia un appello a tutti i cittadini perché davanti all’emergenza rifiuti, scatti un impegno corale fra istituzioni, famiglie, giovani, fedeli di tutte le confessioni perché la città di sant’Agata non venga deturpata dalla sporcizia, sommersa dai rifiuti e ferita da emergenze sanitarie, spesso parecchio carenti.
Le parole dell’arcivescovo:
“Difendiamo Catania dalla nostra noncuranza, cominciando a smaltire la spazzatura solo dopo averla differenziata: sarà un modo per rispettare gli spazi che condividiamo; sarà la maniera per testimoniare l’orgoglio di prenderci cura della nostra città. Tutti quanti abbiamo appreso della emergenza che rischia di cambiare qualcosa della nostra vita in questi giorni di grande caldo: il Comune, per far fronte alla problematica delle discariche insufficienti al fabbisogno regionale – prosegue l’arcivescovo- ha emanato una ordinanza severa, ma necessaria, con la quale annuncia che non saranno più raccolti i rifiuti indifferenziati. Tra circa 50 giorni celebreremo la festa di sant’ Agata: vogliamo prepararci al 17 agosto riempendo la città, in ogni angolo, di rifiuti che non si possono più raccogliere se buttati in un mucchio in modo indifferenziato? Vogliamo gridare: “Cittadini, viva sant’ Agata” e non amare la città che Sant’ Agata ama e ci insegna ad amare?” Ha concluso l’arcivescovo Renna.
La serata del 3 febbraio si è conclusa con uno spettacolo che resterà impresso negli…
CATANIA – Il cielo sopra l'Etna torna a farsi minaccioso. Una nuova perturbazione atlantica si…
La Candelora d’oro è la più alta onorificenza civica conferita dal Comune di Catania nell’ambito…
Con l’arrivo dell’inverno, molti automobilisti si chiedono quali gomme montare e quali siano le regole…
Dopo aver conquistato il pubblico di X Factor 2025, DELIA — cantautrice, interprete e pianista…
NISCEMI (Caltanissetta) — Una frana di proporzioni eccezionali sta trasformando Niscemi nel simbolo della fragilità…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy