L’iniziativa si deve all’accordo di partenariato speciale pubblico privato tra l’Ateneo e Officine Culturali.

Dal prossimo 2 giugno, cittadini e turisti potranno avere accesso, per una visita guidata, a Villa Cerami, pregevole esempio di architettura nobiliare settecentesca e di barocco catanese, oggi prestigiosa sede del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.
L’iniziativa si deve all’accordo di partenariato speciale pubblico privato tra l’Ateneo e Officine Culturali, l’associazione impresa sociale catanese che già da diversi anni promuove la progettazione e la programmazione di attività culturali e sociali.
Già stamattina è avvenuta la prima visita inaugurale a cui hanno preso parte, tra gli altri, il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Salvatore Zappalà, la delegata alla Terza Missione d’Ateneo, Alessia Tricomi, il presidente e la vice presidente di Officine culturali, Francesco Mannino e Manuela Lupica.
Grazie al nuovo accordo con il dipartimento di Giurisprudenza, Officine Culturali realizzerà sin dal prossimo mese anche un lavoro di studio e ricerca che permetterà ai visitatori e alle visitatrici di usufruire di percorsi guidati e iniziative che daranno loro modo di scoprire uno dei palazzi storici dell’ateneo catanese.
Il palazzo, antica residenza della famiglia Rosso dei principi di Cerami, sorge nel cuore del centro storico della città, sul cosiddetto “sperone del Penninello”, all’estremità nord di via dei Crociferi e ai margini del quartiere Antico Corso. Nel 1881 la Villa ospitò anche i reali Umberto I e Margherita, con un ricevimento organizzato nel salone per le feste, realizzato al posto della cappella.
Promotore, successivamente, dell’acquisto da parte dell’ateneo, avvenuto nel 1957, fu l’allora rettore Cesare Sanfilippo, con l’impulso del prof. Orazio Condorelli, realizzando così l’obiettivo di conservare alla cittadinanza un edificio di valore storico e monumentale, ma già a rischio di degrado, attraverso un’adeguata destinazione accademica.
Scoprire Villa Cerami permetterà ai visitatori e alle visitatrici di ripercorrere parte della storia della città e dell’Università di Catania, in un tour tra architetture nobiliari e giardini rigogliosi scoprendo così la corte, le stanze con le preziose volte e i saloni di rappresentanza.
Le visite guidate a cura di Officine Culturali, in collaborazione con l’Università di Catania, prenderanno quindi il via nel giorno della Festa della Repubblica e proseguiranno per tutto il mese di giugno il sabato e la domenica.
Meteo Sicilia: la Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso n. 120 del 22…
Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo una massiccia ondata di assunzioni per il triennio. Con…
Il fine settimana sulla autostrada A18 Messina-Catania si è trasformato nell'ennesimo incubo per migliaia di…
Dal 15 giugno sono aperte le immatricolazioni per i corsi di laurea all'Università di Catania…
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy