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Bonus zanzariere 2024: di cosa si tratta e le ultime novità

Bonus zanzariere 2024: è ancora possibile usufruire dell'agevolazione, con una detrazione del 50% per l’acquisto e l’installazione.

Bonus zanzariere 2024: anche per quest’anno è presente l’agevolazione per l’acquisto e l’installazione di questi utili sistemi di protezione contro le zanzare. Di seguito tutti i dettagli al riguardo.

Bonus zanzariere 2024: di cosa si tratta?

Il bonus zanzariere può essere definito come una detrazione fiscale, pari al 50%, sull’IRPEF. Esso, sostanzialmente, rientra tra i vantaggi dell’ecobonus ed è destinato all’acquisto e all’installazione di tali dispositivi, da applicare su finestre e porte finestre, comprese quelle con schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. I

noltre, è giusto ricordare che viene imposto un tetto massimo di spesa pari a 60.000 euro per ogni singola unità immobiliare. Oltre ciò, il bonus zanzariere 2024 lo si può ottenere come agevolazione fiscale del 70% anche attraverso il superbonus, qualora l’installazione delle zanzariere sia collegata a un altro intervento principale, come l’isolamento termico o la messa in sicurezza dal rischio sismico. È giusto ricordare che, l’ente responsabile della gestione di questo bonus, è l’ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica.

Bonus zanzariere 2024: come funziona?

Come già accennato, il bonus zanzariere, anche per il 2024, permette di beneficiare di una riduzione fiscale del 50%. Per potere beneficiare di tutto ciò, ci sono tre diverse opzioni:

  • agevolazione fiscale sull’IRPEF suddivisa in 10 anni, mediante rateizzazione;
  • sconto diretto in fattura, ma solo nei casi di interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023;
  • cessione del credito d’imposta a un soggetto terzo per il bonus zanzariera, ma anche in questo caso solo per interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023.

I criteri

Le zanzariere devono soddisfare specifici criteri relativi al loro modello. In particolare, devono essere progettate per schermare la luce solare e contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. In base a quanto comunicato dall’ENEA, le zanzariere devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • devono presentare la marcatura CE, cioè la certificazione che attesta la conformità del prodotto agli standard comunitari di salute e sicurezza;
  • devono garantire la sicurezza di una superficie trasparente (finestra, porta vetrata) esposta;
  • devono avere un valore Gtot inferiore a 0,35, certificato da un organismo autorizzato secondo la norma UNI EN 14501;
  • devono essere fissate in modo stabile;
  • devono essere applicate all’esterno della finestra, all’interno o integrata nell’infisso;
  • devono essere regolabili.

Le spese riconosciute per le quali si applica l’agevolazione fiscale includono:

  • la fornitura e la posa in opera di schermature solari o chiusure oscuranti tecniche;
  • l’eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
  • la fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature;
  • le prestazioni professionali;
  • le opere provvisionali e accessorie.

Bonus Zanzariere 2024: cosa fare per richiedere il Bonus?

Per richiedere il bonus, è necessario procedere attraverso il sito web dell’ENEA, accedendo all’Area Utenti e trasmettendo la scheda descrittiva dell’intervento. Questa comunicazione è obbligatoria per ottenere la detrazione durante la dichiarazione dei redditi, presentata mediante il modello Redditi Persone Fisiche. Nel caso di impianti di climatizzazione estiva, sarà necessario valutare il risparmio di energia primaria non rinnovabile ottenuto grazie alla schermatura solare. È possibile utilizzare l’applicazione ShadoWindow, messa a disposizione gratuitamente dall’ENEA. Per gli impianti di climatizzazione invernale, bisognerà valutare il risparmio di energia primaria non rinnovabile ottenuto con le chiusure oscuranti.

Per beneficiare del bonus zanzariere, è necessario effettuare pagamenti tracciabili, utilizzando carte di credito o debito, o eseguendo bonifici bancari o postali.

Infine, si ricorda che il termine ultimo per presentare l’eventuale richiesta è fissato per entro e non oltre il 31 dicembre 2024, data entro cui devono essere sostenute le spese.


Bonus Psicologo 2024, via alle domande: come richiederlo


 

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