Disordini in un carcere in Sicilia da parte dei detenuti che hanno intrapreso una contestazione a causa di celle troppo fredde.

Foto archivio.
Una vera e propria rivolta, quella avvenuta presso il carcere “Petrusa” di Agrigento, dove alcuni detenuti, hanno dato vita a disordini lamentando il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento rivendicando anche cibo, trasferimenti in altre strutture penitenziarie e ora d’aria. I carcerati, armati di bastoni, olio e acqua calda, hanno minacciato di aggredire chiunque si fosse avvicinato. Dopo aver lanciato l’allarme, sono intervenuti sul posto anche carabinieri, polizia e Guardia di finanza che, a loro volta, hanno fatto irruzione, insieme ai vigili del fuoco. La polizia penitenziaria, dopo aver riportato la calma e sedato la rivolta, ha proceduto all’arresto di ben 9 detenuti. Le accuse sarebbero sequestro di persona, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato.
Non è escluso che vengano emessi provvedimenti per qualche altro recluso. Sul posto, per ore, hanno lavorato anche le PM Maria Barbara Grazia Cifalinò ed Elenia Manno, insieme al Procuratore Aggiunto Salvatore Vella, quest’ultimo in costante collegamento con gli uffici DAP di Roma.
Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo una massiccia ondata di assunzioni per il triennio. Con…
Il fine settimana sulla autostrada A18 Messina-Catania si è trasformato nell'ennesimo incubo per migliaia di…
Dal 15 giugno sono aperte le immatricolazioni per i corsi di laurea all'Università di Catania…
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy