Disordini in un carcere in Sicilia da parte dei detenuti che hanno intrapreso una contestazione a causa di celle troppo fredde.

Foto archivio.
Una vera e propria rivolta, quella avvenuta presso il carcere “Petrusa” di Agrigento, dove alcuni detenuti, hanno dato vita a disordini lamentando il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento rivendicando anche cibo, trasferimenti in altre strutture penitenziarie e ora d’aria. I carcerati, armati di bastoni, olio e acqua calda, hanno minacciato di aggredire chiunque si fosse avvicinato. Dopo aver lanciato l’allarme, sono intervenuti sul posto anche carabinieri, polizia e Guardia di finanza che, a loro volta, hanno fatto irruzione, insieme ai vigili del fuoco. La polizia penitenziaria, dopo aver riportato la calma e sedato la rivolta, ha proceduto all’arresto di ben 9 detenuti. Le accuse sarebbero sequestro di persona, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato.
Non è escluso che vengano emessi provvedimenti per qualche altro recluso. Sul posto, per ore, hanno lavorato anche le PM Maria Barbara Grazia Cifalinò ed Elenia Manno, insieme al Procuratore Aggiunto Salvatore Vella, quest’ultimo in costante collegamento con gli uffici DAP di Roma.
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