UNICT – Progetto Secesta-Viasafe: sensori innovativi per monitorare ceneri vulcaniche

Il progetto di ricerca è stato svolto da alcuni dipartimenti dell'Università di Catania, in collaborazione con l’Università di Messina.

L’Università di Catania si è posta come obiettivo quello di creare un efficiente sistema di monitoraggio dei fenomeni di emissione, trasporto e ricaduta delle ceneri vulcaniche dovuti alla frequente attività esplosiva dell’Etna.

Il progetto

Il progetto di ricerca SECESTA-VIASAFE è finanziato nell’ambito della misura PO-FESR SICILIA 2014-2020, azione1.1.5, condotto da un pool di enti di ricerca di eccellenza come l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sezione di Catania.

A lavorare all’iniziativa sono stati il dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica dell’Università di Catania e il dipartimento di Matematica, Informatica, Scienze fisiche e Scienze della Terra dell’Università di Messina, in collaborazione con aziende leader nei settori ICT, IoT e dell’elettronica quali PMF-research (capofila del progetto), Aion Lab S.R.L., Ergotronica S.R.L., GEST S.R.L. e Software Engineering Italia S.R.L. Responsabile scientifico del progetto è il dottor Mauro Coltelli, CNR-INGV, sezione di Catania, referente per l’ateneo catanese il prof. Bruno Andò, del Dieei.

Questo per migliorare l’operatività dell’aeroporto internazionale di Catania e per garantire una rapida ed efficiente rimozione della cenere dalle strade e dalle aree urbane, al fine di migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’esposizione della popolazione residente alle particelle derivanti dalle ceneri.

I risultati

I risultati del progetto saranno pubblicamente presentati giovedì 1° giugno nell’ambito del convegno che si terrà alle 10 nell’aula Oliveri della Cittadella universitaria, in particolare nel corso della tavola rotonda dal titolo “Ceneri vulcaniche: monitoraggio e gestione dell’emergenza“, alla quale interverranno rappresentanti istituzionali ed esperti nel settore, che affronteranno il problema della gestione delle emergenze legate ai fenomeni di emissione e ricaduta di ceneri vulcaniche.

La soluzione contemplata prevede l’ottimizzazione e la validazione di una rete di sensori, basati su sistemi di visione e algoritmi per la stima delle grandezze caratterizzanti le precipitazioni di ceneri vulcaniche, per il monitoraggio e la stima del fenomeno di ricaduta nell’area metropolitana di Catania. In particolare, un sistema distribuito di osservazione e misura del trasporto e della ricaduta al suolo del materiale vulcanico consentirebbe di minimizzare i tempi di pulizia delle piste e delle aree di parcheggio, potenziando inoltre la sicurezza del traffico aereo in arrivo e in partenza.

È inoltre allo studio la sperimentazione di un sistema di cartellonistica elettronica per la riduzione dinamica della velocità massima dei veicoli circolanti sull’autostrada.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Omofobia in Sicilia, continuano le violenze: tra aggressioni e casi di suicidi

Giugno il mese del Pride Month, un mese in cui si celebrano diritti, libertà e…

5 Giugno 2026

Grave incidente sulla A18 nella notte, coinvolti un tir e un’ auto: traffico in tilt

Grave incidente stradale nella notte lungo l'autostrada A18 Messina-Catania. Intorno alle tre, all'altezza dello svincolo…

5 Giugno 2026

Domenica al Museo: il 7 giugno Catania apre le porte della cultura a tariffe ridotte

Torna il consueto e atteso appuntamento con la “Domenica al Museo”. Il prossimo 7 giugno,…

4 Giugno 2026

Caso Etnaland, svolta in arrivo? Cosa è emerso dall’incontro tra Galvagno e CISAL

CISAL Catania esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro svoltosi oggi con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana,…

4 Giugno 2026

Stipendio obbligatorio negli annunci di lavoro: l’Italia si adegua alle norme europee

Una svolta decisiva sta per cambiare il panorama degli annunci di lavoro in Italia e…

4 Giugno 2026

Disagi causati da cantieri: come richiedere rimborso pedaggi per A18 e A20

Viaggiare sulle autostrade siciliane è diventato più complesso negli ultimi tempi a causa dei numerosi…

4 Giugno 2026