Quali sono i migliori atenei, italiani e non, in materia di sostenibilità? A rivelarlo la classifica "QS World University Rankings: Sustainability 2023", resa pubblica nelle scorse ore.

Foto d'archivio.
Resa pubblica, nelle scorse ore, la classifica del QS World University Rankings sulla sostenibilità, che valuta come le università affrontino il tema e i problemi ambientali.
Al primo posto di questa inedita classifica si trova l’Università americana di Berkeley, in California, seguita da due atenei canadesi, l’Università di Toronto e l’Università della British Columbia. Delle 1.300 università valutate soltanto 700 hanno ottenuto un posto in classifica.
Ma quali sono i criteri che determinano la posizione in classifica degli Atenei? Il punteggio ottenuto dalle Università in questa classifica è dato dalla somma dei punteggi ottenuti in due categorie:
Come riportato da Il Sole 24 ore, la prima Università italiana a comparire in questa classifica è quella di Padova, posizionatasi al 61° posto a livello internazionale. È anche l’Università italiana con il più alto punteggio nell’indicatore della Ricerca Sostenibile (126°) e risulta tra le prime 100 università al mondo anche per gli indicatori Università Sostenibili e Educazione Sostenibile.
Il secondo Ateneo italiano a figurare è La Sapienza di Roma che occupa la 74esima posizione. A seguire il Politecnico di Torino (fascia 281-300) che è la prima Università italiana (63° posto) per il criterio che valuta la strategia istituzionale e le operazioni dirette a un futuro ambientalmente sostenibile. Sempre in questo indicatore, nella top 100 altri due Atenei italiani: l’Università di Padova e la Ca’ Foscari.
L’Università degli Studi di Milano si colloca alla 112esima posizione ed è la migliore in Italia per quanto riguarda il criterio di Ugualianza/Equality, l’indicatore che analizza la produzione di ricerca allineata agli Sdgs 5 e 10 (uguaglianza di genere e riduzione delle disuguaglianze). Ancora la città di Milano protagonista con il Politecnico (fascia 401-450) che possiede il punteggio più alto d’ Italia per il criterio di Occupazione e Opportunità, a indicare la qualità delle carriere intraprese dai propri alumni e l’occupabilità dei laureati. Note di merito anche per il Sud Italia, con l’Università di Napoli – Federico II (fascia 301-320) che risulta essere la migliore in Italia per il criterio sulla qualità della vita.
Presente anche la siciliana Università di Messina, che raggiunge la 384esima posizione.
In tutto sono 31 gli Atenei italiani presenti in classifica e permettono all’Italia di figurare nella “Top 10” internazionale, al sesto posto, e sul podio dell’Unione Europea, in seconda posizione.
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