Categorie: Attualità

Scuola obbligatoria per 10 anni: la situazione in Europa

In Italia obbligo scolastico fino a 16 anni, tema discusso, con proposte di prolungamento. Ma qual è la durata negli altri paesi europei?

Attualmente, l’obbligo scolastico in Italia è della durata di 10 anni, dai 6 ai 16. Si tratta di un tema discusso, sottoposto a varie proposte di prolungamento come quella del PD di estendere l’obbligo dai 3 ai 18 anni.

Obbligo scolastico: quanto dura negli altri paesi europei

La situazione italiana è come quella della maggior parte dei paesi europei, come si può riscontrare da un documento pubblicato da Eurydice che riporta la durata dell’istruzione/formazione obbligatoria dei 39 sistemi educativi europei,  che coprono i 37 paesi partecipanti al programma dell’Ue Erasmus+. Molto raro è  l’obbligo fino a 19 anni, presente soltanto in 5 Länder della Germania e in alcuni programmi della Macedonia del Nord, mentre il paese dove dura di più è la Francia, con una durata di 15 anni dai 3 ai 18 anni. Obbligo di 13 anni in diversi paesi come il Belgio, Ungheria e la Romania, in cui l’estensione fino a 18 anni è stata introdotta in questo anno scolastico.

Tra i paesi con la durata più breve, 8 anni, la Croazia, mentre è di 9 anni per Estonia, Polonia, Slovenia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Liechtenstein, Montenegro e Serbia.

L’ obbligo scolastico inizia a 3 anni solo in Francia e Ungheria. Nella maggior parte dei paesi l’obbligo parte dai 6 anni, così come accade in Italia.

Obbligo scolastico: la normativa in Italia

L’Italia, dunque, prevede un obbligo scolastico che va dai 6 ai 16 anni. L’istruzione obbligatoria è gratuita e si può assolvere nelle scuole statali e paritarie, nelle strutture accreditate dalle Regioni per la formazione professionale, secondo quanto riportato nella legge 296/2006, nel decreto ministeriale 139/2007 e nella circolare del ministero del 2010. Tuttavia, l’obbligo può essere assolto se si ricorre all’istruzione parentale. L’ordinamento scolastico continua infatti a prevedere la possibilità – per i genitori o per chi detiene la responsabilità genitoriale – di non far frequentare la scuola dell’obbligo ai minori, ma di svolgere un percorso di istruzione privato, autogestito o realizzato con l’ausilio di soggetti esterni.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026

Orrore nel Catanese, svastica con i tappetini nella villa comunale: caccia ai responsabili

Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…

21 Agosto 2026