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Stagione balneare Sicilia 2022: si riparte dal 1° maggio tra rincari e polemiche

Stagione balneare Sicilia 2022: si riparte dal 1° maggio in tutta la Regione, tra divieti di balneazione e aumenti dei costi.

Stagione balneare Sicilia 2022: la data di inizio è prevista per maggio, ed è ormai alle porte. Ad annunciarlo è stata proprio la Regione Siciliana che, attraverso un decreto rilasciato lo scorso 23 marzo ha annunciato le date di svolgimento della stagione balneare. Si partirà con una giornata di festa, il 1° maggio, per poi proseguire fino al prossimo 31 ottobre.

Tuttavia, le polemiche non sono mancate: primi fra tutti i responsabili del settore che hanno lamentato una partenza troppo in ritardo in seguito a due anni difficili come quelli della pandemia. Infatti, la stagione balneare in Sicilia ripartirà più tardi rispetto ad altre regioni italiane, nonostante lo stato di emergenza sia già finito lo scorso 31 marzo.

Secondo quanto riportato da Repubblica, un ulteriore problema è rappresentato dal divieto di balneazione, che purtroppo sembra colpire il 20% delle coste siciliane, per lo più tra Palermo e Messina, dove alcune aree saranno chiuse per ragioni varie quali acque inquinate o per motivi di mancata sicurezza e stato di abbandono. Infine, ci si aspetta dei rincari sui prezzi per accedere a lidi, noleggio ombrelloni e sdraio, come conseguenza dell’attuale situazione economica. Infatti, si potrebbe assistere ad un aumento del 5% nell’area della Plaia di Catania e del 10% a Mondello.

Infine, nella Gazzetta Ufficiale del 4 Aprile sono state pubblicate le linee guida per spiagge e stabilimenti balneari, elencate di seguito:

  • Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione;
  • Favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione;
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare code e assembramenti di persone. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita;
  • Favorire, per quanto possibile, l’ampliamento delle zone d’ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde;
  • Regolare e frequente igienizzazione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto;
  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e in ogni caso ad ogni fine giornata;
  • Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione.
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