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Poche donne nei corsi STEM, Draghi: “1 miliardo per arrivare a 35% di iscritte”

La linea di finanziamenti a sostegno della ricerca si arricchisce di un ulteriore obiettivo: favorire l'inserimento femminile nei corsi di laurea scientifici. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha spiegato il perché si rende necessaria una manovra simile.

Poche donne ai vertici anche in ambito scientifico. Si tratta di una problematica che l’attuale Governo Draghi intende affrontare anche stanziando degli specifici fondi.

Realizzare il pieno potenziale della ricerca vuol dire puntare su chi è stato spesso ai margini di questo mondo: le donne – ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, in visita ai laboratori Infn del Gran Sasso – . Per troppo tempo le posizioni di vertice nella ricerca scientifica sono state appannaggio degli uomini“.

Lo stesso Premier ha spiegato il perché si rende necessario intervenire a sostegno delle donne, visto che “sono ancora troppo poche le ragazze che scelgono studi scientifici” esolo una su 5 sceglie le cosiddette materie Stem“.

Dunque si investirà “oltre 1 miliardo” per “potenziarne l’insegnamento“, anche per “superare gli stereotipi di genere” e portare la percentuale di iscritte “al 35%.