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Green pass, dalle poste al tabaccaio: dove sarà obbligatorio

Green pass rafforzato o base obbligatorio per accedere a diverse tipologie di negozi e servizi. Il governo studia un nuovo Dpcm che regolerà le attività esenti dall’obbligo della certificazione verde e quelle dove sarà necessario entro i prossimi giorni, una volta trovata la quadra tra i vari Ministeri competenti, ovvero Salute, Giustizia, Pubblica amministrazione e Sviluppo economico. L’obbligo potrebbe scattare già dal prossimo 1° febbraio e riguarderebbe diverse attività, quali poste, uffici pubblici e negozi. Alcuni esercizi base, come i negozi di alimentari, le farmacie o le edicole all’aperto, verranno invece esentate. Vediamo nel dettaglio dove sarà obbligatorio il green pass e dove no.

Dove si potrà entrare senza green pass

Cominciamo dalle attività che nel nuovo Dpcm vengono escluse dall’obbligo di green pass base o rafforzato. Secondo le ultime indiscrezioni, il green pass non verrà richiesto per:

  • Supermercati;
  • Farmacie;
  • Edicole all’aperto;
  • Ospedali;
  • Ambulatori veterinari;
  • Presentare denuncia nelle caserme delle forze dell’ordine;
  • Esigenze urgenti di tutela dei minori.

Green pass obbligatorio dal 20 gennaio

Alcune attività richiederanno il green pass base, ovvero quantomeno il test da tampone rapido o molecolare con esito negativo, già dai prossimi giorni. Le regole sono state introdotte da un Dpcm antecedente a quello allo studio e allungano la lista delle altre attività dove il green pass è obbligatorio già da tempo. Si tratta di:

  • Parrucchieri;
  • Centri estetici;
  • Servizi alla persona;
  • Colloqui in carcere.

Green pass base obbligatorio dal 1° febbraio

Nel nuovo Dpcm vengono inserite, invece, altre attività dove il green pass sarà obbligatorio. Si tratta del green pass base e non del super green pass, per cui non sarà necessario aver completato il ciclo vaccinale ma basterà un tampone negativo. Quest’ultimo tipo di green pass, tuttavia, avrà validità di 48h dal momento in cui è stato ricevuto.

Sarà necessario il green pass base per:

  • Uffici pubblici;
  • Poste;
  • Banche;
  • Negozi.
  • Tabaccai.

Tra i negozi, sarà obbligatorio il green pass per le attività che vendono giornali e per le librerie, ma anche per i negozi di cosmetici e per altre attività. Sui centri commerciali, la discussione è ancora aperta. Il governo valuta la possibilità di accedervi anche per chi non ha il pass, ma solo per recarsi in negozi quali supermercati, farmacie o altri negozi esenti.

Non sarà obbligatorio, invece, il green pass per acquistare carburante al benzinaio, ma anche per acquistare legna, gas liquido e alimentazione per le stufe come il pellet.


Reddito di cittadinanza, senza Green pass si perde sussidio: ecco perché

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