Dall’obbligo tampone al Super Green pass: le regole per viaggiare nei paesi UE

I contagi aumentano e molti Paesi europei introducono nuove regole per controllare gli spostamenti in entrata e in uscita e per evitare la diffusione del contagio.

La curva epidemica si innalza in tutta Europa e molti paesi sono già corsi ai ripari introducendo nuove e stringenti regole per gli spostamenti.  Nello specifico sono nove i Paesi dell’Unione Europea che hanno introdotto unilateralmente delle misure per regolamentare i viaggi. Questi paesi sono: Austria, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Grecia, Italia, Portogallo e Svezia. A questi nove Paesi si aggiunge, poi, anche la Svizzera. Di seguito le regole imposte da alcuni di questi paesi.

Le regole dell’Italia

I numeri del contagio continuano a crescere nel nostro Paese. Per questo, regolare, controllare e rispettare tutte le misure di sicurezza con riferimento agli spostamenti è fondamentale.

L’Italia richiede a chi arriva da Paesi dell’Unione Europea un tampone negativo:

  • Pcr non oltre 48 ore prima dell’arrivo;
  • rapido non oltre 24 ore prima.

Inoltre, chi arriva in Italia e non è vaccinato deve fare una quarantena di 5 giorni. Queste misure scadranno il 31 gennaio.

Anche in Grecia vigono le stesse regole.

Austria e Danimarca

L’Austria, invece, richiede un tampone molecolare negativo per tutti coloro che entrano nel Paese, fatta eccezione per chi ha ricevuto la terza dose (o la seconda per i vaccinati con Johnson & Johnson).

Chi non è vaccinato e non è guarito deve fare la quarantena, come pure chi non ha fatto un test prima della partenza. Anche in questo caso le misure si applicano fino al 31 gennaio.

Anche in Danimarca si richiedono test Pcr o rapidi prima della partenza per tutti i viaggiatori.

Cipro

Regole diverse, invece, per Cipro. Qui, infatti, tutti i passeggeri arrivati in aereo devono fare un test Pcr dopo l’arrivo, al costo di 15 euro ciascuno, a partire dal primo dicembre. Dal 4 gennaio, il test Pcr deve essere fatto prima e dopo l’arrivo. C’è anche un test rapido aggiuntivo che deve essere fatto entro 72 ore dopo l’arrivo per coloro che ancora non hanno fatto la terza dose.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, blatte nel laboratorio di un bar-pasticceria: scatta la chiusura dopo il blitz dei Nas

Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…

13 Settembre 2026

Catania, Fiera dei Morti a Nesima a rischio? Chiesto un passo indietro

È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…

12 Settembre 2026

Città Metropolitana di Catania, approvato il Rendiconto 2025: 73 milioni per nuove opere pubbliche

Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…

12 Settembre 2026

Assunzioni Enel: confermate altre 1.000 entrate in e-distribuzione

Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…

12 Settembre 2026

[VIDEO] Trantino contro i furbetti dei rifiuti: “Siete parassiti che distruggono Catania”

Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…

12 Settembre 2026

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026