Spid: Poste Italiane ha deciso di rendere a pagamento il servizio di riconoscimento di persona per ottenere lo Spid. Il costo ed altri dettagli.

Spid: un termine ormai ben noto ai cittadini italiani. Il “sistema pubblico d’identità digitale” è infatti utilizzato per tutte quelle attività che riguardano la pubblica amministrazione, essendo, come spiegato dal Governo, una chiave di accesso semplice, veloce e sicura ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. Da oggi, tuttavia, vi sono delle novità importanti al riguardo: fino ad ora gratuita, l’identità digitale diverrà a pagamento.
Come spiegato dal sito governativo dedicato, possedere un’identità digitale equivale ad avere “un’unica credenziale che rappresenta l’identità digitale e personale di ogni cittadino, con cui è riconosciuto dalla Pubblica Amministrazione per utilizzare in maniera personalizzata e sicura i servizi digitali”.
Ciò significa che esso non solo permette l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, ma anche ai “servizi pubblici degli stati membri dell’Unione Europea e di imprese o commercianti che l’hanno scelto come strumento di identificazione”.
Ciò “facilita la fruizione dei servizi online e semplifica il rapporto dei cittadini con gli uffici pubblici“, facendo trarre vantaggi anche al settore privato, che può migliorare “l’esperienza utente e la gestione dei dati personali dei propri clienti”.
Fino a ora, il servizio di riconoscimento della persona per ottenere lo Spid, effettuato principalmente da parte di Poste Italiane (che detiene il maggior numero di identità digitali rilasciate, ben 17 milioni, di cui oltre 5 solamente nel 2021), è stato sempre offerto gratuitamente agli utenti che, dopo aver effettuato l’accesso al sito del gestore, dovevano recarsi in sede per completare l’attivazione della propria identità digitale.
Tuttavia, secondo quanto indicato all’interno del sito delle Poste, le cose ora cambiando. Il servizio risulta ora a pagamento: il riconoscimento della persona costerà agli utenti 12 euro. Si noti bene, però, che ciò vale solamente per il riconoscimento in presenza: da remoto, tramite l’app di Poste e via video o audio, con passaporto o carta d’identità elettronica, continuerà ad essere gratuito per tutti gli utenti.
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