Test Ammissione

Test medicina 2021 a Catania: 2.696 candidati per 425 posti [FOTO]

Finalmente, oggi, 3 settembre 2021, è il tanto atteso giorno del test di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e Protesi dentaria: ecco le informazioni principali del test e le foto del Polo didattico Virlinzi di Via Roccaromana.

Oggi, finalmente, è il fatidico giorno in cui, a partire dalle ore 8:30, i 2696 candidati alle prove di ammissione ai corsi di studio a numero programmato nazionale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria sono convocati nelle varie sedi dell’Università di Catania per svolgere i test. Questi cominceranno alle ore 13 dopo le dovute operazioni di riconoscimento.

I candidati sono divisi nelle seguenti sedi in base alla data di nascita: Torre Biologica (Via Santa Sofia, 89); Cittadella universitaria, Edifici 4/5/6/14 e “Aule Farmacia” (Via Santa Sofia, 64); Polo didattico “Gravina” (Via Gravina, 21); Polo didattico “Virlinzi” (Via Roccaromana, 43-45). Indipendentemente dalla sede, comunque, i candidati sono tenuti a portare con sé un documento di riconoscimento, una mascherina FFP2 (da indossare obbligatoriamente per tutto il tempo di permanenza all’interno della struttura) l’autodichiarazione Covid-19 ed il green pass.

Inoltre, prima di entrare nell’aula del test, ad ogni candidato sarà misurata la temperatura corporea ed in caso si abbia una temperatura superiore ai 37.5° non si potrà accedere alla struttura.

La prova durerà 100 minuti e consiste in 60 quesiti a risposta multipla su argomenti di cultura generale, logica, biologia, chimica, fisica e matematica. Durante lo svolgimento di questa, non sarà ovviamente possibile utilizzare telefoni cellulari o altri apparecchi simili, ma neanche portare con sé materiale di cancelleria in genere, consultare qualsiasi tipo di materiale.

Infine, sono previste ulteriori disposizioni di sicurezza, come la raccomandazione di non farsi accompagnare da persone terze al fine di evitare assembramenti, di igienizzare le mani negli appositi dispenser, di mantenere il distanziamento di un metro e di avvisare tempestivamente il personale addetto alla sorveglianza nel caso si accusino dei sintomi durante la prova.