Università in pillole

Università, ecco gli Atenei dove si prendono i voti più alti: UNICT fuori dalla top ten

laurea
Pubblicato il rapporto Almalaurea 2021: quali sono gli Atenei italiani dove gli studenti ottengono i voti più alti agli esami di profitto e di laurea?

Come ogni anno, è stato rilasciato il rapporto Almalaurea, che profila i laureati dei vari Atenei italiani. Tramite una ricerca più approfondita, il sito Skuola.net ha stilato una classifica delle università dove gli studenti ottengono voti più alti, dagli esami di profitto fino alla prova finale, siano essi riguardanti le triennali o i bienni, così come le lauree magistrali a ciclo unico.

Si parta proprio dalla media nazionale: secondo quanto scoperto da Skuola.net, per quel che riguarda i trienni, la votazione media ottenuta agli esami si attesta al 25,6, arrivando al voto di laurea medio di 100,1/110. Gli studenti giunti al biennio, però, “sprintano”: la media nazionale di voto agli esami di profitto si attesta stavolta al 27,6, con una votazione finale di ben 108/110. Per quanto riguarda le lauree a ciclo unico, infine, la media dei voti ottenuti si attesta al 26,6, con una votazione finale di 105,6.

Andando più nello specifico, gli studenti che ottengono voti maggiori agli esami appartengono al campo letterario/umanistico, con una media di 27,9 agli esami e di 107,3/110 alla laurea. Seguono arte e design (27,3 agli esami, 105,3/110 alla laurea), ambito psicologico (26,8 agli esami, 104/110 alla laurea), medico-sanitario e farmaceutico (26,6 agli esami, 106,4/110 alla laurea).

La classifica degli atenei

Ma quali sono gli Atenei, a livello nazionale, dove si prende di più all’ambitissima prova finale? Si parta dai trienni, così classificati:

  • Università Vita e Salute San Raffaele di Milano, con una media di 104,6/110;
  • Università Internazionale di Roma, con 103,9/110;
  • Università IUAV di Venezia, 103,7/110;
  • Università degli Studi di Foggia, prima università pubblica della classifica, con 103,3/110;
  • Università degli Studi di Camerino, 102,9/110;
  • Università degli Studi di Messina, 102,6/110;
  • Università degli Studi di Catanzaro, 102,4/110;
  • Università degli Studi della Tuscia, 102,3/110;
  • Università degli Studi di Palermo, 102,3/110;
  • LUMSA di Roma, 102,1/110.

L’Università degli Studi di Catania si trova fuori classifica: la media delle votazioni ottenute alle triennali è pari a 101,8/110. Per quanto riguarda i bienni, la classifica è così composta:

  • Università della Basilicata, 110,8/110;
  • Università di Palermo, 110,5/110;
  • Università per Stranieri di Siena, 110,3/110;
  • Università di Bari, 110/110;
  • LUMSA di Roma, 109,9/110;
  • Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, 109,8/110;
  • Università del Molise e Università degli Studi di Sassari, 109,7/110;
  • Napoli Orientale, Università di Cagliari, Napoli Parthenope, Università per Stranieri di Perugia, Università del Sannio, 109,6/110.

Sebbene l‘Università degli Studi di Catania non rientri in classifica, i risultati ottenuti ai bienni sono comunque ottimi, con una media di 109 su 110 alla prova finale. Si passi, infine, alle lauree magistrali a ciclo unico, che vengono così classificate:

  • Campus Bio-Medico di Roma, 111,7/110;
  • Università Politecnica delle Marche e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, 110,6/110;
  • Università degli Studi di Foggia, 108,7/110;
  • Politecnico di Bari, 108,6/110;
  • Università degli Studi di Palermo, 108,5/110;
  • Università della Valle d’Aosta e Università degli Studi di Cagliari, 108,3/110;
  • Università degli Studi di Roma – La Sapienza e Università degli Studi dell’Aquila, 107,7/110;

Anche stavolta, infine, l’Ateneo catanese non rientra in classifica: la media riportata dagli studenti al momento della prova finale, infatti, è pari a 105,3/110.

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